«Rinviare l’inizio dell’anno accademico appare un atto profondamente irresponsabile - si legge nella nota -, specie nel momento in cui dai ministri Gelmini e Tremonti sono arrivate concrete rassicurazioni circa un innesto di fondi per il settore Università. Siamo di fronte al tentativo di scaricare sugli studenti il peso di una protesta dal fondamento esclusivamente politico».
«Il rettore Marrelli deve ricordare che gli studenti sono il centro dell’istituzione universitaria e non uno strumento di battaglie ideologiche. Contro questi episodi è attiva la nostra petizione on line ’No esami? No tassè, a difesa di quella maggioranza silenziosa di studenti - conclude - che non accetta di vedere un diritto fondamentale, quello di crescere e potersi formare, sistematicamente violato da chi dovrebbe garantirlo».
23 settembre 2010
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