giovedì 4 novembre 2010

(LZ) UNIVERSITÀ. RETTORE DI ROMA TRE: NON CONOSCIAMO BUDGET 2010 FABIANI: "COSÌ NON SI PUÒ ANDARE AVANTI, SI VIVE ALLA GIORNATA".

Roma, 4 nov. - "Roma Tre, come tutte le altre universita'
italiane, vive un periodo estremamente difficile a causa
soprattutto del taglio delle risorse". Cosi' in una nota Guido
Fabiani, rettore dell'Universita' Roma Tre, durante la
trasmissione 'Le strade di Roma', a Radio Citta' Futura. "Siamo a
novembre e le universita' italiane non sanno ancora qual e' il
loro budget per il 2010- spiega Fabiani- riceveremo questa
comunicazione ormai a fine anno e cosi' scopriremo se siamo in
rosso oppure no rispetto alle previsioni che abbiamo fatto".
Secondo il rettore "cosi' non si puo' andare avanti. Questo
significa non poter programmare, vivere alla giornata e col
timore di fare delle cose che non si possono fare. Noi abbiamo
gia' fatto tagli per 4 milioni, limitando le assunzioni,
lavorando sugli orari delle lezioni e delle biblioteche, ma non
sappiamo se sono sufficienti". Ma c'e' un dato positivo che
riguarda le immatricolazioni, in crescita, e le aule affollate.
"C'e' una domanda a cui abbiamo il dovere di rispondere- commenta
Fabiani- ma abbiamo difficolta' a farlo".
In questi giorni l'Universita' di Roma Tre sta promuovendo una
serie di incontri sul disegno di legge Gelmini: "E' cosa diversa
rispetto alla finanziaria- ricorda in conclusione il rettore- ed
e' migliorabile su tanti aspetti, ma il suo principale difetto e'
che non prevede una base di risorse e di investimenti
sull'Universita' per attuare la riforma".

UNIVERSITA': PALERMO, STUDENTI-SPAZZINI PER PROTESTA DAVANTI RETTORATO PALERMO (ITALPRESS)

UNIVERSITA': PALERMO, STUDENTI-SPAZZINI PER PROTESTA DAVANTI RETTORATO
PALERMO (ITALPRESS) - Protesta degli studenti di Lettere stamani
davanti al Rettorato di Piazza Marina, a Palermo. Gli
universitari, una trentina circa, per protestare contro il mancato
inizio dell'anno accademico a Lettere e Filosofia, si sono
travestiti da operatori ecologici ed hanno pulito simbolicamente
la piazza, proprio davanti Palazzo Steri.
"A causa della protesta dei ricercatori e della presa di posizione
del Consiglio di facolta', Lettere e' sostanzialmente l'unica
facolta' dell'ateneo di Palermo - spiega in una nota Valeria
Mannino, rappresentante in Consiglio di Facolta' - che rischia la
totale paralisi didattica, nonostante i ripetuti richiami del
Rettore Lagalla. Gli studenti chiedono l'avvio immediato dell'anno
accademico entro l'8 novembre, come nelle altre facolta', e che
vengano garantiti esami e lauree".

mercoledì 3 novembre 2010

GOVERNO. DE MICHELI: SU PREMIER POCHEZZA POLITICA "STRUMENTALIZZARE BATTUTE E' COSA CHE SI COMMENTA DA SÈ".

"Stupisce davvero chi continua a portare
avanti l'ipotetica equazione secondo cui basterebbe farsi
promotori di un qualche evento mondano per ottenere chissa' quale
favore dal presidente Berlusconi. Un errore che dimostra quanto
non si conoscano i fatti e che, anzi, certifica come qualcuno
sistematicamente utilizzi i 'sentiti dire' per fare sterile
propaganda politica e demagogia". È quanto dichiara, in una nota,
il coordinatore romano di Giovane Italia, Francesco De Micheli.
"Da esponente politico che ha avuto incontri privati e
pubblici con il premier- prosegue De Micheli-, cosa che da' la
dimensione della grande attenzione rivolta a tutti i quadri della
politica da parte di Berlusconi, posso affermare che la
considerazione ottenuta si ha per le idee, le proposte portate
avanti, per la voglia di dare un contributo positivo
nell'amministrazione, a tutti i livelli, di questo Paese. Non per
altro".
Secondo il coordinatore "strumentalizzare, in questo senso, le
battute che possono essere pronunciate in questi incontri tra
giovani rappresenta una pochezza politica che si commenta davvero
da se'".

UNIVERSITA'. UDU: TREMONTI TAGLIA BORSE, GELMINI NON VEDE IL 10 E L'11 GIORNATE DI MOBILITAZIONE PER DIRITTO A STUDIO.

Roma, 3 nov. - "Non capiamo come il Ministero
dell'istruzione dell'universita' e della ricerca possa smentire i
tagli al fondo integrativo per le borse di studio che sono
previsti nel disegno di legge di stabilita' approvato in
consiglio dei ministri il 15 ottobre del 2010". Cosi', in una
nota, l'Unione degli studenti che invita il ministro Gelmini "a
collegarsi al nostro sito internet www.udu.it dovra' trovare le
tabelle estratte dal disegno di legge finanziaria e schiarirsi le
idee. Capiamo- continua l'Udu- che il commissariamento di
Tremonti svilisca il ruolo della Gelmini ma almeno la ministra
abbia la dignita' di riconoscerlo o di dimettersi". L'Unione
degli Universitari promuove il 10 e l'11 Novembre le giornate di
mobilitazione nazionale contro i tagli al diritto allo studio per
"denunciare come il Governo stia letteralmente cancellando un
diritto costituzionale pilastro fondamentale per il futuro dei
giovani e del Paese".

UNIVERSITA' SIENA: GLI STUDENTI VALUTANO POSITIVAMENTE DIDATTICA =

(AGI) - Siena, 3 nov. - Il Nucleo di valutazione
dell'Universita' degli Studi di Siena ha reso pubblici sul sito
dell'Ateneo i dati relativi alla valutazione di insegnamenti e
docenti per l'anno accademico 2009/2010. Complessivamente l'84%
degli studenti dell'Ateneo ha espresso la propria
soddisfazione, su un totale di 85,6% di studenti che hanno
partecipato alla valutazione, riconsegnando compilato il
questionario proposto. Una delle principali novita' introdotte
quest'anno dal Nucleo e' la possibilita' per i docenti di
pubblicare online la valutazione del proprio insegnamento e in
molti, circa il 43% dei professori, hanno aderito
all'iniziativa, dando la possibilita' a studenti e colleghi di
consultare le valutazioni. "Le modifiche introdotte nel sistema
di rilevazione e la nuova procedura adottata - dice il
professor Alberto Baccini, presidente del Nucleo di valutazione
dell'Universita' di Siena - hanno permesso di rendere i
risultati ottenuti maggiormente affidabili e trasparenti.
Diversamente da quanto accadeva in passato, siamo stati
quest'anno in grado di restituire i dati in tempi brevi (inizio
dell'anno accademico successivo alla rilevazione e non alla
fine) e di fornire un quadro dettagliato, oltre che delle
singole valutazioni, degli insegnamenti che non sono stati
valutati e delle percentuali di giudizi positivi e negativi, in
base a soglie definite dal Nucleo di valutazione in modo molto
piu' rigido che nel passato. Complessivamente i dati
evidenziano che i docenti ricevono un giudizio complessivamente
buono dagli studenti". La valutazione della didattica da parte
degli studenti e' un obbligo di legge dal 1999 (Legge 370/99) e
nel 2009 il dato e' stato per la prima volta utilizzato dal
Miur per l'erogazione di parte dei fondi della cosiddetta
'quota premiale' del Fondo di Finanziamento Ordinario. Le
modifiche introdotte nella procedura di valutazione della
didattica da parte degli studenti a partire dall'anno
accademico 2009/10 hanno reso possibile il raggiungimento di
risultati significativi, sia in termini di efficienza che di
riduzione dei costi. Si sono cosi' ottenuti miglioramenti nel
grado di partecipazione all'attivita' di valutazione da parte
degli studenti e nel livello di affidabilita', di
pubblicizzazione e visibilita' dei dati. (AGI)