martedì 6 settembre 2011

SCIOPERO: RETE DEGLI STUDENTI-UDU, OGGI IN PIAZZA ACCANTO A LAVORATORI

Roma, 6 set. - (Adnkronos) - "Oggi in tutta Italia nonostante le
scuole e le universita' siano chiuse molti studenti parteciperanno
allo sciopero generale della Cgil, iniziando da questa data un lungo
autunno di lotta. Sono 50 le piazze dei lavoratori a cui gli studenti
prenderanno parte, in fondo la lista dei cortei". Lo comunicano in una
nota Rete degli studenti e Udu.

"Crediamo che a pagare i costi della crisi siano stati fin ora
soltanto i soggetti piu' deboli, proprio per questo non accettiamo che
la manovra economica mantenga ancora una volta l'impostazione che
questo governo ha dato a tutto il suo operato in questi anni -
continuano - tagliare su servizi e welfare, smantellare i diritti
costituzionali, schiacciare e penalizzare i piu' deboli e lasciare
intatti i grandi patrimoni e gli sporchi guadagni di chi evade e ruba
allo stato italiano".

"100 anni fa Pellizza Da Volpedo dipinse il suo piu' famoso
quadro: 'Il quarto stato' - proseguono - Un quadro che, prima di
tutto, voleva immortalare i protagonisti di un radicale cambiamento
sociale che scendevano in piazza per conquistare diritti ed un futuro
migliore. Dopo un secolo i protagonisti sarebbero diversi: come
insceneremo oggi dalle nostre piazze, nella prima fila di questo nuovo
movimento sociale che chiede equita', diritti e democrazia reale ci
sarebbero quelle categorie messe ancora una volta in ginocchio non
solo dalla crisi ma anche da una manovra iniqua: studenti, migranti,
pensionati, precari e operai".

giovedì 1 settembre 2011

UNIVERSITA': LUNEDI' AL VIA TEST DI AMMISSIONE PER STATALI IL 9 ANCHE LA PROVA PER MEDICINA IN LINGUA INGLESE

ROMA, 1 SET - Fine settimana dedicato allo studio
per quanti hanno deciso di cimentarsi con i quiz per
l'iscrizione alle facolta' a numero chiuso: da lunedi' 5
settembre e fino a venerdi' 9, infatti, si terranno le prove di
selezione nelle universita' statali di tutta Italia che soltanto
per medicina, odontoiatria, veterinaria, architettura e
ingegneria ''metteranno in palio'' poco meno di 20 mila accessi,
ai quali vanno aggiunti quelli relativi ai corsi universitari
per le professioni sanitarie. L'ultimo giorno, venerdi', sara'
poi dedicato alle prove per l'ammissioni ai corsi di medicina in
inglese.
- IL CALENDARIO: Si inizia lunedi' 5 settembre con medicina e
chirurgia in lingua italiana e con odontoiatria e protesi
dentaria. In totale si tratta di circa 9.500 posti messi a
disposizione in una quarantina di sedi distribuite in tutta
Italia per medicina e chirurgia, ai quali si aggiungono 820
posti per odontoiatria in 35 sedi.
Martedi' 6 settembre sara' la volta di veterinaria: e' la
giornata con in numero minore di accessi, 958, messi a
disposizione in 13 sedi.
Mercoledi' 7 saranno chiamati ad affrontare i test gli
aspiranti studenti dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico,
direttamente finalizzati alla formazione di architetto
(ingegneria ed architettura). In totale si tratta di circa 8.600
posti suddivisi in 51 sedi di esame. Si chiude l'8 settembre con
le professioni sanitarie e il nove con la medicina in inglese.
- MEDICINA IN INGLESE: le prove di ammissione al corso di laurea
in medicina e chirurgia in lingua inglese, per l'anno accademico
2011/2012, si terranno, infatti, il 9 settembre 2011 presso le
universita' di Milano, di Pavia e di Roma ''La Sapienza'' e
all'estero a Londra, al London Test Centre di Portland House,
presso Bressenden Place.
- ACCORPAMENTO UNIVERSITA': per quest'anno e' sperimentata una
procedura che coinvolge, per determinati corsi di laurea, alcune
sedi universitarie ai fini delle rispettive immatricolazioni. Si
tratta del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia
dell'universita' di Udine e di Trieste; corsi di laurea
magistrale in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi
Dentaria dell'universita' La Sapienza: facolta' di Medicina e
Odontoiatria, facolta' di Farmacia e Medicina, facolta' di
Medicina e Psicologia; corso di laurea magistrale in veterinaria
delle universita' di Bologna, di Milano, di Parma e di Padova e
delle universita' di Teramo e di Camerino; corso di laurea
magistrale in Ingegneria Edile/Architettura delle universita' di
Napoli Federico II e di Salerno.

EUROPA-REGIONI: GIOVANI TRADUTTORI, PARTE NUOVO CONCORSO UE

(ANSA) - BRUXELLES, 1 SET - Via libera all'edizione 2011 del
concorso Ue per giovani traduttori, che quest'anno interessa
oltre 750 scuole secondarie superiori europee. In Italia
potranno scendere in campo 73 istituti, ognuno dei quali potra'
iscrivere cinque dei suoi allievi sul sito web della
competizione battezzata 'Juvenes translatores'. La gara, al suo
quinto anno, si terra' in contemporanea in tutte le scuole
scelte il 24 novembre e vedr… impegnati i ragazzi nati nel 1994.
''Il concorso - spiega Androulla Vassiliou, commissario Ue per
l'Istruzione - promuove l'apprendimento delle lingue nelle
scuole e la professione di traduttore. La conoscenza delle
lingue pu• aprire le menti a culture diverse e migliorare le
prospettive di lavoro''. Nel corso della prova prevista, gli
alunni tradurranno un testo di una pagina a loro scelta in una
delle 506 possibili combinazioni linguistiche delle 23 lingue
ufficiali dell'Ue. Quest'anno il tema al centro dei testi da
tradurre sara' il volontariato, a segnare l'anno europeo del
volontariato. I lavori saranno giudicati dai traduttori della
Commissione europea, che assegneranno un voto e sceglieranno un
vincitore per ciascun paese. I vincitori saranno poi invitati a
Bruxelles, nel marzo 2012, per la consegna dei premi. Ogni
scuola ha tempo fino al 20 ottobre per l'iscrizione dei
concorrenti che potranno essere di qualsiasi nazionalita',
purche' iscritti ad un istituto in uno Stato membro della Ue.
L'anno scorso hanno partecipato al concorso 2.800 alunni.(ANSA)

martedì 30 agosto 2011

UNIVERSITA': CODACONS, PRONTA CLASS ACTION PER ESCLUSI TEST

(ANSA) - ROMA, 30 AGO - I test di ammissione alle facolta'
universitarie a numero programmato, che sono cominciati oggi,
potrebbero essere gli ultimi: lo dice il Codacons, che sta
preparando una class action, dopo aver diffidato nei mesi scorsi
il Ministero dell'Istruzione, dell'Universit… e della Ricerca.
I test di ammissione infatti, secondo l'associazione di
consumatori, sono lesivi del diritto allo studio e alle
professioni, garantito dalla Carta Costituzionale agli articoli
3, 33 e 34. Inoltre il libero accesso alle professioni Š
tutelato anche da direttive comunitarie. Per questo, se sar…
ammessa la class action, secondo il Codacons non solo ci sara'
una valanga di adesioni da parte degli studenti universitari non
ammessi, ma si tratter… anche degli ultimi quiz.
"Il numero chiuso all'universit… Š assurdo, antistorico e
privo di qualunque logica. Peraltro i test di ammissione, con
domande di cultura generale, non selezionano certo quelli che
saranno, ad esempio, i medici migliori. Per migliorare la
qualit… della nostra sanit… la selezione andrebbe fatta durante
gli anni universitari, attraverso esami pi— selettivi e non
certo con un test di un centinaio di domande da risolvere in
qualche ora" afferma il presidente del Codacons, Marco Donzelli.
"In Francia, ad esempio, il numero chiuso non esiste. Viene
invece utilizzato un metodo pi— efficace: per le matricole del
corso di medicina Š obbligatorio finire il primo anno avendo
sostenuto tutti gli esami. In questo modo la selezione avviene
sulla base di reali meriti e non sulla base di una prova spesso
irregolare e priva di ogni senso logico. Inoltre il numero
chiuso Š contrario all'indirizzo comunitario ed Š restrittivo
della concorrenza" conclude l'associazione. (ANSA).

AB
30-AGO-11 17:17 NNN

MANOVRA: STUDENTI, SALVI I RICCHI E GLI EVASORI,PAGHIAMO NOI

ANSA) - ROMA, 30 AGO - L' Unione degli Universitari e la
Rete degli Studenti Medi denunciano "l'ennesimo tentativo di
tutelare gli interessi di pochi per far pesare sulle spalle
degli studenti e dei lavoratori i sacrifici della manovra
finanziaria".
"Gi… nella prima bozza - affermano in una nota congiunta - il
Governo sembrava ignorare completamente le drammatiche
condizioni in cui versano diritto allo studio e occupazione
giovanile nel nostro Paese. Con le modifiche che vogliono
apportare, se possibile, si fa peggio: non solo i 'ricchi' non
pagheranno pi— il contributo di solidariet…, ma si cerca di
scaricare i costi sui giovani, non conteggiando pi— gli anni
universitari e del servizio militare ai fini dell'et… di
pensionamento. Cos, ancora una volta, gli interessi dei grandi
evasori e delle grandi rendite saranno tutelati mentre il
sacrificio della manovra viene scaricato sulle spalle di chi ha
gi… pagato il prezzo della crisi".
"Questo provvedimento - insistono - va a colpire gli
universitari tutti e in maniera evidente i percorsi di alta
formazione e i laureandi in medicina, futuri medici del nostro
Paese, che non potranno pi— riscattare un percorso formativo di
oltre 10 anni. E' l'ennesimo attacco al ruolo dell'universit… e
della formazione nel nostro Paese. Il risultato di questa
politica Š: colpire direttamente chi ha deciso di studiare e
disincentivare le iscrizioni future, gi… in preoccupante calo
dopo i provvedimenti a firma dei ministri Gelmini-Tremonti.
Nelle scuole superiori, invece, la conseguenza diretta di questo
provvedimento sar… che la classe docente, gi… di per s‚ vecchia,
sar… costretta ad andare in pensione ancora pi— tardi, bloccando
l'ingresso ai giovani laureati".
L'Udu e La Rete degli Studenti Medi scenderanno quindi in
piazza il 6 settembre accanto alle lavoratrici e ai lavoratori,
chiedendo l'immediato ritiro di questa manovra. (ANSA).

AB
30-AGO-11 16:34 NNN

GIOVANI: CASA O VIAGGI PER MUOVERSI CON UN CLICK, PROGETTO 'SPOSTAMENTO LIBERO'

Roma, 30 ago. (Adnkronos) - Giovani italiani 'in continuo
movimento'. L'81,2% dei ragazzi e il 66,9% delle ragazze, tra i 20 e i
34 anni sono disposti a spostarsi dal proprio comune di residenza, o
lo hanno gia' fatto, per ragioni di studio oppure di lavoro. Uno
'Spostamento libero' che ha dato il nome al nuovo progetto
dell'associazione Orizzonti blu, presentato stamane a Roma.
L'iniziativa offre a chi si trasferisce in una nuova citta' una
piattaforma online nella quale poter cercare una stanza o un intero
appartamento dove andare a vivere. Tutto a portata di mouse.

Bastera' un click infatti per visionare le future abitazioni,
tutte a norma di legge e con contratto regolare, o per scoprire
offerte diviaggi low cost, magari verso grandi eventi che richiamano
moltissimi altri giovani. E per consulenze tecniche e legali verranno
inoltre aperti 6 sportelli in altrettante regioni diverse.

Il progetto, cofinanziato dal ministero della Gioventu' con
70mila euro, avra' come centro nevralgico il sito
www.spostamentolibero.it, che si propone di diventare la principale
piattaforma 'immobiliare' sulla quale permettere l'incontro
dell'offerta e della domanda di stanze e appartamenti, garantendo in
questo modo la stipulazione di un contratto e canoni d'affitto non
gonfiati, diminuendo quindi l'evasione fiscale. "Un'iniziativa
importante anche per garantire ai giovani un'abitazione decente e
soprattutto a norma di legge - sottolinea il capo dipartimento del
Dipartimento della Gioventu', Andrea Sergio Fantoma - e servira' anche
ad attrarre studenti dall'estero, che adesso magari preferiscono altre
mete per l'impossibilita' di trovare facilmente alloggio".(segue)

(Bat/Col/Adnkronos)
30-AGO-11 14:31

martedì 5 luglio 2011

Palermo, protesta all'Ars: Siamo indagati, vogliamo fare deputati

Palermo, 5 lug. (TMNews) - Una trentina di giovani aderenti al movimento Giovane Italia hanno protestato questo pomeriggio a Palermo di fronte a Palazzo dei Normanni, sede dell'Assemblea Regionale Siciliana, per chiedere alla politica siciliana una maggior riflessione riguardo la questione morale. I ragazzi, che nelle ore precedenti alla manifestazione avevano affisso in alcune strade del capoluogo siciliano degli striscioni con la frase "Siamo indagati, vogliamo fare i deputati", si sono presentati di fronte all'ingresso dell'Ars con al collo dei cartelli su cui erano elencati i reati di cui sono accusati, attualmente, 23 dei novanta parlamentari regionali.
"Rilanciamo la questione morale in Sicilia - ha detto Davide Gentile, presidente provinciale di Giovane Italia -. La nostra provocazione nasce dal fatto che sembra quasi che per essere rappresentanti del popolo, bisogna essere indagati. O avere a che fare in qualche modo con la giustizia. Chiediamo - ha proseguito Gentile - che i politici siciliani facciano un passo indietro, e si possa tornare alle urne, ma soprattutto rivolgiamo un appello ai partiti affinché nelle loro liste non trovino più spazio personaggi di questo tipo".

venerdì 24 giugno 2011

GIOVANI: RADIO GIOVENTU' A QUOTA 100 PUNTATE, TRE ANNI ON AIR = SPEGNE CANDELINE CON GIURAMENTO GIOVANI ATLETI DI SPECIAL OLYMPICS

Roma, 24 giu. (Adnkronos) - E' on line la puntata numero 100 di
Radio Gioventu': la rubrica radiofonica del ministero della Gioventu'
festeggia oggi il traguardo a tre cifre, che corona piu' di oltre tre
anni di attivita' 'on air' dedicati ai giovani. Informazione,
iniziative, eventi, sport, storie di Meglio Gioventu' e tanti ospiti
che hanno accompagnato l'appuntamento settimanale trasformandolo in
un'avventura: questi gli ingredienti del suo successo.

Radio Gioventu' spegne le 100 candeline con il giuramento dei
giovani atleti di Special Olympics: ''Che io possa vincere, ma se non
riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze''. ''Sono andata
a salutare la delegazione italiana in partenza per gli Special
Olympics e sono particolarmente fiera, onorata, contenta di poter
parlare di questo a Radio Gioventu' - commenta il ministro Giorgia
Meloni- In questi tre anni, di rado mi e' capitato di sentirmi cosi'
fiera di essere il ministro di questa Gioventu'''.

Nella puntata numero 100 si parla anche degli ultimi sviluppi
relativi al protocollo di intesa con l'Universita' di Betlemme,
siglato nel 2009 dal ministero della Gioventu', con lo scopo di
collaborare nella realizzazione di un partenariato rivolto ai giovani
studenti palestinesi, anche per sostenere la voglia di imprenditoria
dei giovani laureati betlemmiti.

(Sin/Ct/Adnkronos)
24-GIU-11 16:47

giovedì 23 giugno 2011

È polemica sul web per il manifesto che pubblicizza la Festa dell'Unità attraverso l'immagine delle gambe di una donna. Il Pd: a noi piace.

Cambia il vento ma non le polemiche sull'utilizzo del corpo della donna nella pubblicità. La bufera questa volta investe il comitato romano del Pd, organizzatore della Festa dell'Unità. Al centro della querelle, che dai manifesti appesi ai muri è già sbarcata sul web, un poster che mostra le gambe di una ragazza scoperte sotto una gonnellina rosa, e lo slogan: "il vento cambia".

L'immagine non è piaciuta al comitato "Se non ora quando", che dopo lo "sconcerto" ha scritto al Partito democratico, promotore dell'evento. "L'abbinamento fra lo slogan 'Cambia il vento' e l'ennesima immagine strumentale del corpo femminile - si legge nella nota - ci lascia stupite e attonite. Il comitato protesta ancora una volta di fronte all'uso del corpo delle donne come veicolo di messaggi che nulla hanno a che fare con esso e invita il Partito democratico romano a ritirare la campagna per rispetto verso milioni di donne italiane".

Proteste anche all'interno del Pd. "L'uso strumentale del corpo delle donne è bandito dalla nostra cultura politica. Per questa ragione ci auguriamo che il Partito voglia ripensare la campagna promozionale per la festa", dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio, Silvia Di Stefano coordintrice del circolo Settebagni e membro della direzione regionale del PD e Maria Teresa Ellul, coordinatrice del circolo Nuovo Salario.

LA PROTESTA SUL WEB Dalla strada alla Rete, sono moltissimi i messaggi condivisi su Facebook e gli altri social network che fanno riferimento alla campagna pubblicitaria. Molti non condividono la scelta di associalre alle gambe di una donna il messaggio del "cambiamento". "Anche il Pd si affida al Pilu", scrive un utente di Twitter, mentre un altro internauta dice degli organizzatori "maschilisti e pure scemi". "A noi il manifesto della Festa dell'Unità del Pd romano piace - dice Sara Battisti, Segretario Giovani Democratici del Lazio. - In quel manifesto si ravvisa più la poesia frivola e rivoluzionaria di una Marylin Monroe, che non la volgarità televisiva a cui siamo abituati".

Maturità: G. Zinzi, da saggio riflessione su giovani e politica

(AdnKronos) "La traccia del saggio breve di carattere storico-politico, tra quelle proposte agli esami di maturita' di quest'anno e che tratta l'argomento dell'impegno dei giovani in politica, induce ad una riflessione sui profondi cambiamenti in atto nel panorama politico nazionale". A dichiararlo e' il coordinatore nazionale dei Giovani Udc, Gianpiero Zinzi. "Nel contesto politico odierno - ha aggiunto Zinzi - purtroppo la destra e la sinistra sono divenute due fazioni che si contrappongono in maniera troppo rigida, senza dar vita ad una normale dialettica politica. Sarebbe opportuno superare categorie che in passato raggruppavano ideali e valori in contrasto tra loro, ma che oggi si sono ridotte, troppo spesso, ad una mera contrapposizione di personalismi. I giovani hanno capito tutto cio' e hanno deciso di impegnarsi nuovamente in maniera attiva, combattendo per affermare valori e principi che vanno al di la' delle stanche liturgie della politica. Il riscontro piu' evidente di questo - ha proseguito Zinzi - lo abbiamo avuto in occasione delle ultime elezioni amministrative e dei referendum, dove una vasta partecipazione giovanile ha determinato in maniera inequivocabile i risultati. I partiti tradizionali - ha concluso il coordinatore nazionale dei Giovani Udc - non possono non tener conto di questo nuovo impegno civile e politico da parte dei giovani italiani, devono saper cogliere i cambiamenti in atto, offrendo loro maggiori spazi e maggiori responsabilita'".

giovedì 16 giugno 2011

MATURITA': SONDAGGIO, UNO STUDENTE SU 4 NON FARA' COPIARE SECONDO INDAGINE ON LINE SVOLTA DA SKUOLA.NET

(ANSA) - ROMA, 16 GIU - Le prove scritte dell'esame di
Maturita' stanno per avvicinarsi e gli studenti si stanno
preparando, sia studiando sia confidando nella possibilita' di
poter copiare, con mezzi propri o sperando nei suggerimenti
altrui. Ma non tutti i maturandi sono disposti ad aiutare i
colleghi in difficolta'. Da una ricerca online svolta da
Skuola.net alla quale hanno partecipato 619 maturandi, emerge,
infatti, che uno studente su quattro non passera' il compito al
vicino in difficolta' per la paura di essere scoperto, contro un
35% di votanti che non si esimera' se verra' chiamato in causa,
perche' e' ''da infami non passare''.
I restanti, invece, valuteranno in base alla
simpatia/antipatia della persona che chiedera' aiuto.
Curioso il fatto che i comportamenti cambiano secondo la
provenienza geografica: la paura di essere scoperti sembra
bloccare maggiormente gli studenti del Nord rispetto a quelli
del Centro-Sud.
Proprio la paura di rovinare l'esame aumenta la percentuale
di studenti che non sono disposti a passare il compito: infatti,
sempre dalla stessa ricerca, emerge che nel corso dell'anno
scolastico solo uno studente su dieci non ha mai fatto copiare i
suoi compagni di classe. Forse perche' le possibilita' di
rimetterci qualcosa sembrano essere davvero minime: solo il 10%
dei votanti e' stato scoperto e nel contempo ha ricevuto
sanzioni come l'annullamento del compito o l'abbassamento del
voto.
Ma con quali intenzioni si stanno preparando gli studenti
all'esame? Uno studente su tre ha intenzione di non copiare, di
contare solo sulle proprie capacita'. Una buona meta', invece,
si sta gia' preparando a copiare con i consueti stratagemmi, con
una preferenza per quelli tradizionali rispetto a quelli
elettronici.
Tuttavia - fa notare Daniele Grassucci di Skuola.net -
''nella nostra esperienza, nonostante i propositi belligeranti,
sono pochi che mettono in pratica tutti gli stratagemmi
preparati: ad esempio lo scorso anno solo il 2% dei maturandi ha
davvero provato a connettersi sul sito attraverso il cellulare
contro il 37% di quelli che avrebbero dichiarato di usarlo!''
Insomma, lo stratagemma per copiare e' piu' una coperta di Linus
che un reale imbroglio.(ANSA).

Toscana: giovani PD su tirocini retribuiti

Firenze, 15 giu. - (Adnkronos) - ''I Giovani Democratici sono contenti che il presidente della Regione vada avanti spedito e deciso nel voler dare prospettive e strumenti ai giovani per emanciparsi e intraprendere anche una via lavorativa. Ed e' simbolicamente molto importante che il primo provvedimento del Pacchetto Giovani Si' sia proprio quella per la retribuzione degli stagisti che molto spesso purtroppo sono solo sfruttati. Aspettiamo adesso la legge regionale''. Cosi' il segretario regionale dei Giovani Democratici della Toscana, Andrea Giorgio, plaude dopo la presentazione da parte di Enrico Rossi del progetto della Regione per i tirocini retribuiti.

''E ancor piu' valenza la assume proprio oggi - prosegue il responsabile regionale dell'organizzazione giovanile del Pd - , il giorno dopo che il Ministro Brunetta si e' espresso in modo cosi' indecoroso contro quelli, i precari, che rappresentano purtroppo una intera generazione. La Regione Toscana, a differenza del Governo, vuole investire sui giovani e cerca di dare risposte alle loro esigenze con fatti concreti. Che ministri della Repubblica offendano cosi' persone costrette ai salti mortali per un lavoro, da' a tutti lo specchio della 'cultura di governo' del centrodestra. Questa della Toscana e' la miglior risposta a Brunetta''.

''E siamo ancor piu' contenti - conclude Giuseppe Bonura, responsabile lavoro dei Giovani Democratici - perche' quella degli stage e' una questione che avevamo sollevato noi l'anno scorso e ringraziamo il presidente Rossi per aver portato avanti le nostre proposte. Ci siamo impegnati su questo con iniziative e una campagna di raccolta firme che ha generato un vasto consenso e movimento. La nostra e' una generazione che deve ricominciare a mobilitarsi e chiedere riconoscimento alle istituzioni''.

15/06/2011

UNIVERSITA': IN 97 TRA MIGLIORI LAUREATI AL MONDO A LEZIONE DA 2 NOBEL = AL VIA DA LUNEDI' LA ISEO SUMMER SCHOOL

Milano, 16 giu. (Adnkronos) - Prendera' il via lunedi' prossimo,
20 giugno, l'ottava edizione della Summer School organizzata
dall'Istituto Iseo, l'Istituto di Studi Economici e per l'Occupazione
fondato nel 1998 dal Premio Nobel per l'Economia Franco Modigliani e
attualmente presieduta da un altro Premio Nobel per l'Economia, il
professor Robert Solow.

Quest'anno i corsi vedranno la partecipazione di 97 studenti
laureati in economia, ingegneria, matematica, fisica, legge e scienze
sociali provenienti da 73 tra le piu' importanti universita' del mondo
e da 48 nazioni diverse: dal Guatemala al Pakistan, dall'Arabia
Saudita al Sud Africa, dagli Stati Uniti all'Uzbekistan e da Singapore
fino alla Bolivia, comprendendo molti giovani provenienti da Paesi in
via di sviluppo che studiano nei piu' affermati atenei del pianeta.

Due i premi Nobel che saliranno in cattedra: Michael Spence
(Nobel 2001 per l'Economia) e Dale Mortensen (Nobel 2010 per
l'Economia). Accanto a loro interverranno economisti di fama
internazionale come Robert Wescott (gia' capo dei consiglieri
economici di Bill Clinton alla Casa Bianca), Ha Joon Chang (Professore
all'Universita' di Cambridge), Paul Segal (Professore alla Sussex
University), Colin Sage (Professore alla University College Cork) e
Carlo Scarpa (Professore presso l'Universita' di Brescia).

(Red-Cri/Zn/Adnkronos)
16-GIU-11 12:40

martedì 14 giugno 2011

Firenze, Bado e Florida ringraziano Digos arresti anarchici

Firenze, 13 giu. - (Adnkronos) - ''E' con grande soddisfazione che apprendiamo la notizia dell'arresto dei delinquenti anarchici che il 21 maggio scorso hanno distrutto la vetrina della nostra sede fiorentina del Popolo della Liberta' ''. Sono queste le parole di Andrea Bado', coordinatore Cittadino Giovane Italia Firenze, e di Lucia Floridia, responsabile Studenti per le Liberta' Firenze.

giovedì 9 giugno 2011

POL - Nuovo Polo: costituito tavolo comune su università tra Udc, Fli e Api

Roma, 9 giu (Il Velino) - "Si è svolto oggi un incontro tra i coordinatori nazionali dei movimenti giovanili e universitari dell’Unione di Centro, Futuro e Libertà e Alleanza per l’Italia al fine di porre le basi ad un percorso comune dei movimenti giovanili dei partiti aderenti al Nuovo Polo negli Atenei Italiani”, è questo quanto si apprende da una nota congiunta dei Giovani UDC, Generazione Futuro e Giovani dell’API.

“I responsabili dei movimenti giovanili del Nuovo Polo hanno deciso di costituire un tavolo comune sull’Università, per creare un più strutturato confronto sulle tematiche che riguardano il mondo accademico” così si conclude il comunicato diramato dai movimenti giovanili del Nuovo Polo.

BATTISTI: MELONI E CALABRIA (PDL), DOMANI GIOVANE ITALIA PROTESTERA’ IN PIAZZA NAVONA

Roma, 09 giu - “Scendiamo in piazza contro un inaccettabile vilipendio della giustizia, contro la vergognosa retorica politica di giudici miopi e sedicenti intellettuali che difendono i criminali comuni e li elevano a martiri, e contro l’ennesimo insulto alle vittime di una mano assassina. Ma soprattutto vogliamo far sapere alle massime autorità del Brasile che i giovani italiani non avranno pace finché assassini come Cesare Battisti non pagheranno il loro debito di giustizia con la nazione". Così il presidente nazionale della Giovane Italia, Giorgia Meloni, illustra le motivazioni sulla manifestazione di protesta che domani mattina, alle 10.30, ragazze e ragazzi della Giovane Italia insceneranno in piazza Navona, dinanzi all’ambasciata del Brasile. "Domani – spiega Annagrazia Calabria, vicepresidente nazionale di GI – manifesteremo innanzitutto come giovani italiani per i quali la giustizia rappresenta un valore più forte di qualsiasi ideologia o propaganda. Per questo invitiamo a partecipare tutti coloro che ritengono che si sia consumata un’intollerabile ingiustizia contro l’Italia”.

UNIVERSITA': UDU,DA GELMINI POCHE RISPOSTE SU DIRITTO STUDIO

(ANSA) - ROMA, 9 GIU - Il fondo per il merito non sottrarra'
i finanziamenti attualmente previsti per le borse di studio. Lo
ha garantito, secondo quanto riferito dalle associazioni Udu e
Run, il ministro Gelmini che ha incontrato oggi il tavolo di
presidenza e i capigruppo del Consiglio Nazionale Degli Studenti
Universitari (Cnsu).
''Finalmente gli studenti, dopo continue esplicite richieste,
hanno costretto il Ministro a fornire alcune, seppur parziali,
risposte'' affermano in una nota le liste di sinistra secondo le
quali ''resta del tutto irrisolta la problematica dei tagli al
diritto allo studio che ancora non hanno trovato alcuna
risposta''. ''Allo stesso tempo - proseguono - rimangono ancora
senza una chiara soluzione questioni importanti come la
composizione del consiglio direttivo della cosiddetta
'Fondazione per il merito' che si dovra' occupare di premi e
prestiti d'onore, altri strumenti volti solo all'indebitamento
degli studenti''. Altra questione irrisolta, per le associazioni
studentesche, e' quella delle graduatorie Gae delle Facolta' di
Scienze della Formazione Primaria. Infine, il problema degli
statuti: ''Monitorando ben quaranta atenei in Italia si evince
che i 'poteri forti' stanno ovunque sfruttando la Riforma degli
Statuti per eliminare la democrazia e minare la rappresentanza
studentesca''. (ANSA).

mercoledì 8 giugno 2011

Giovani IdV: 'A sostegno dell'Europride 2011 di Roma e a difesa della comunità LGTB'

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.” Così recita l’articolo 3 della Costituzione italiana che tanto viene violentata in questi ultimi anni.

L’11 giugno a Roma alle 16.30 ha inizio l’Europride ma i vari eventi si susseguono dal primo al 12 giugno. Ogni anno questa manifestazione dedicata alla celebrazione della giornata dell’orgoglio LGTBI gira per le varie capitali europee e quest’anno si ferma a Roma. Tantissime coppie omosessuali si riverseranno lungo le vie della città per manifestare, urlare e chiedere il rispetto dei diritti per le coppie omosessuali.

I giovani dell’Italia dei Valori Senigallia saranno a fianco di questa manifestazione per dei semplicissimi motivi che ogni persona con un onestà intellettuale capirebbe: 1.Crediamo, come d’altronde specifica l’articolo 3 della Costituzione, che le preferenze sessuali di ogni persona non debbano in alcun modo incidere sulla loro pari dignità rispetto a tutti gli altri cittadini anzi, devono avere stesso prestigio, stesso onore e stesso rispetto. Dobbiamo passare oltre questa visione ignorante e capire che tutti siamo uguali. In tanti paesi ancora nel 2011 queste differenze sessuali portano a torture o persino a delle condanne a morte. 2.Ammiriamo le coppie gay che mettono alla luce del sole le loro preferenze sessuali in una società che poco li accetta mettendo a repentaglio la loro integrità fisica. Per noi è facile additare una persona omosessuale come diversa o come strana ma per loro non è facile accettare di essere omosessuali e di aprirsi alla società intera. Non discriminiamoli! 3.Sul piano politico, a livello nazionale, l’Italia dei Valori ha sostenuto a gran voce una seria legge come quella contro l’omofobia e la transfobia in linea con la legge avanzata proprio dall’IdV che consiste nell’estensione della Legge Mancino ai reati legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere. 4.Ci troviamo in accordo inoltre con le comunità LGTBI nel riconoscere pari dignità giuridica e sociale alle coppie omosessuali rispetto a quelle eterosessuali.

Per tutti questi motivi i Giovani IdV sia a livello nazionale come espresso dal nostro segretario Rudi Russo e sia a livello locale sosteniamo l’Europride, incentiviamo le persone a partecipare e speriamo in una tranquilla riuscita di questa manifestazione all’insegna della libertà della persona e all’insegna della civiltà della società odierna.

Intervista a Gianpiero Zinzi su rinnovamento e ricambio generazionale

Qualche giorno fa, intervistato da "La Stampa", Romano Prodi ha letteralmente invitato i giovani a prendere a calci i vecchi. Come valuta questo monito?
E' evidente che si tratta di una provocazione. Tuttavia, al di là della frase in sé, è chiaro che questo momento di grandi trasformazioni politiche deve essere anche occasione per compiere quel ricambio generazionale tanto atteso. Quindi interpreto la provocazione come un modo colorito per dire alle nuove generazioni:"Prendetevi il vostro spazio e fatelo con decisione". In questo senso non posso che essere d'accordo.

Le ultime elezioni hanno premiato le liste civiche (autentiche) ed il Movimento 5 Stelle che, in una regione, ha addirittura raggiunto il 10%. Parimenti, altri partiti storici sembrano patire difficoltà sempre maggiori e, in molti casi, risultano incapaci di arrivare anche all'1%.
C'è da fare una distinzione tra quello che rappresenta il M5S e le tante liste civiche che nascono durante le elezioni amministrative. Nel caso dei grillini, penso che tutto nasca dalla volontà di intercettare la protesta ed il malcontento ma, la protesta senza proposte, è fine a se stessa. Nel caso delle civiche che la gente a volte premia perché coglie una maggiore vicinanza ai propri problemi hanno un grosso limite: troppo spesso durano il tempo di una campana elettorale. In ultimo c'è da riscontrare una colpa oggettiva dei partiti: non sempre sanno parlare al cuore dei cittadini; soprattutto quando scelgono candidati non collegati ai territori e si dimostrano impermeabili e sordi alle istanze che provengono al di fuori dei "palazzi".

Politica ed internet. Politici ed internet. Abbiamo visto quanto il web sappia essere utile e prezioso per chi sa usarlo e spietato-controproducente nei confronti di chi invece non ne comprende la complessità e, soprattutto, lo spirito libertario e talvolta anarchico. Lei come vive la rete ed i social network?
Web e nuove tecnologie sono opportunità straordinarie sotto il profilo della comunicazione e del contatto con l'elettorato. Proprio per questo, sto per lanciare il mio blog e curo la mia pagina fb personalmente; anche per evitare imbarazzanti episodi come quello capitato all'ex sindaco di Milano, Letizia Moratti, messa in difficoltà dalla trovata geniale, lanciata da un utente su Twitter, della fantomatica moschea che si sarebbe dovuta costruire nell'inesistente quartiere di Sucate. Penso che occorra avere una grande dimestichezza con il web 2.0 e, al contempo, farne uso con una buona dose di prudenza.

Ultimamente sta tornando in voga il parallelismo tra prima e seconda repubblica. Quale secondo lei ha fatto (o quale ha fatto meno peggio)?
La seconda repubblica è rimasta incompiuta perché non è riuscita a trovare lo slancio ed il coraggio per approdare a nuovi sistemi di autoregolamentazione. Bisogna riconoscere, invece, cha la prima repubblica mostrava quanto ai suoi attori principali una qualità di cui oggi non v'è più traccia.

L'Udc può essere considerato il partito del rinnovamento?
Non siamo ancora l'emblema nel nuovo (specie nella mia regione), ma il lavoro che stiamo svolgendo va in questa direzione.

Cosa prevede per il prossimo decennio politico di questo Paese?
Fortunatamente resterà poco o nulla delle vecchie liturgie di partito.

Ma è vero che questo non è un Paese per giovani?
Al momento dovrei rispondere di sì: che è assolutamente vero. Tuttavia ho la netta sensazione che la mia generazione si stia lentamente riappropriando di un ruolo centrale e sono certo del fatto che determinerà nei prossimi anni un profondo cambiamento della politica e della società.

Un consiglio che si sente di dare ai ragazzi ed alle ragazze che abitano nel Bel Paese?
Di partecipare. Di non pensare che tutto ciò che è pubblico non li riguardi. I giovani devono capire che in ballo c'è il loro futuro e che non c'è causa migliore per cui battersi.

Dopo la batosta delle amministrative e le scissioni sempre più grandi nel partito, si può dire che il berlusconismo sia sul serio finito?
Sono abituato a non sottovalutare la capacità di Silvio Berlusconi di riprendersi dalle sconfitte. Però credo che oramai la sua parabola politica sia in netta discesa. A mio avviso dovrebbe farsi da parte per il bene del paese che dice di amare. Solo così potrebbe favorire l'inizio di una nuova fase per l'Italia.

Per concludere in bellezza: se le dico Referendum del 12 e 13 giugno?
Rispondo che andrò certamente a votare. Sono favorevole all'abolizione del legittimo impedimento, personalmente contrario al nucleare e, dopo essermi ampiamente documentato, ho deciso di votare con due no ai quesiti che riguardano la privatizzazione dell'acqua. Consiglio a tutti i cittadini di fare lo stesso onde evitare facili strumentalizzazioni politiche.

di Germano Milite

GIOVANI: GIOVENTU' E LIBERTA', CONDIVISIBILE ALLARME FINI

Pietro De Leo, responsabile
dell'associazione Giovent— e Libert…, ritiene ''condivisibile''
l'allarme lanciato dal Presidente Fini.
''I giovani italiani rischiano l'immobilit… sociale,
soprattutto - afferma - per colpa di una politica che ormai
riesce a parlare soltanto a se stessa. Le ragazze e i ragazzi
italiani sono lasciati soli. Arrivare alla laurea Š un percorso
accidentato, che comporta rinunce e sacrifici economici
eccessivi per un Paese occidentale: la necessit… di fare i
pendolari perchŠ non ci si pu• permettere la vita da fuori sede,
la necessit… di trovarsi un lavoro perchŠ la famiglia non pu•
sostenere i costi dell'universit…. Una volta conseguito il
titolo di studio, poi, inizia un'odissea di lavori frammentati.
La situazione non migliora di certo - osserva De Leo - per chi
si vuol mettere in proprio: in Italia non esiste una cultura
dello start up e le banche sono sorde verso chi ha mille buone
idee ma zero buone garanzie. Solo quando sar… posta la questione
sociale come priorit…, e con essa la competitivit… dei giovani,
la politica - conclude - potr… superare l'attuale fase di
scontro che paralizza il Paese''. (ANSA).

Immigrati/ Giovani padani: Fini vorrebbe Italia col burqa "La smetta di porsi come nuovo guru dei ragazzi"

Milano, 8 giu. (TMNews) - "L`Italia che vorrebbe Fini è quella
col burqa e delle porte chiuse ai giovani. La smetta il
presidente della Camera di porsi come il nuovo guru dei ragazzi,
quando i modelli che ha davanti sono il cognato della casa di
Montecarlo e le porte aperte agli stranieri, per cui reclama
cittadinanza facile e diritto di voto". Lo ha affermato Paolo
Grimoldi, coordinatore federale del Movimento giovani padani e
deputato della Lega Nord, sulla presentazione del volume di
Gianfranco Fini. "Il compagno Fini, semmai, è il responsabile
delle difficoltà che i nostri giovani incontrano oggi nella
società. Una società che oggi è costretta a pagare le conseguenze
di un`ondata migratoria insostenibile e per cui Fini pretende
soldi e diritti, ovviamente a scapito dei giovani padani e
italiani. Se oggi si fa fatica è perché c`è gente che pensa prima
ed esclusivamente agli altri, dimenticandosi di chi questo Paese
l`ha ricostruito e sostenuto economicamente".

"Quanto al lavoro - ha concluso Grimoldi in una nota - ci sono
anche segnali positivi. Dati di oggi della Camera di commercio di
Monza e Brianza registrano come in molti settori, ad esempio nel
design, i titolari under 30 di impresa individuale siano in forte
crescita, ovviamente soprattutto al Nord. Le due facce
dell`Italia: quella padana che si rimbocca le maniche, quella
finiana che parla, occupa poltrone e promette solo
assistenzialismo".

DOPO UN PERIODO DI INATTIVITA', RIPRENDONO LE NOTIZIE SUL MONDO GIOVANILE

DOPO UN PERIODO DI INATTIVITA', RIPRENDONO LE NOTIZIE SUL MONDO GIOVANILE