giovedì 21 ottobre 2010

Firenze: manifesto giovani PD

Nel testo, e' delineata l'Italia ideale
dei giovani progressisti: "in cui si punti al ricambio, si ridia
voce agli elettori per scegliere i loro rappresentanti, in cui i
parlamentari siano la meta' e guadagnino come i sindaci di una
citta' come Firenze, non tre volte tanto. Una Repubblica fondata
sul lavoro, come una volta, non sulla rendita e sulla
speculazione. In cui si torni a investire dove serve, in cui si
torni a ragionare su quello che ci attende, e non solo su quello
che e' appena accaduto".
La Repubblica dei giovani democratici e' "aperta e rigorosa,
ordinata, in cui se si dice 'no' al nucleare, si presenta un
piano energetico alternativo (che sarebbe anche l'unico):
perche', come ha detto qualcuno, la patria e' quello che
capitera' a chi viene dopo di noi".
Quello di Firenze, assicurano, sara' un appuntamento
'seriamente divertente': "Ascolteremo le voci dell'Italia che ci
piace e di chi la politica la fa bene, con gusto e con passione.
E con la preparazione che ci vuole". L'evento si replichera' in
altre 'stazioni' del paese. I partecipanti sono invitati a
contribuire anche economicamente per finanziare il raduno.

mercoledì 20 ottobre 2010

Scuola/ Roma, studenti periferia chiedono biblioteche e teatri In mille sfilano quartiere Centocelle e ricordano Stefano Cucc

Roma, 20 ott. (Apcom) - Oggi un migliaio di studenti romani hanno
sfilato per le strade dei quartieri periferici Centocelle e
Prenestino, spostandosi dal liceo Benedetto da Norcia a Largo
Agosta, chiedendo spazi per la costituzione di biblioteche
gratuite, punti di aggregazione giovanili, teatri e cinema: oltre
a chiedere questo genere di servizi per il VI e VII municipio. il
corteo ha anche ricordato Stefano Cucchi, il geometra nativo
della vicina Tor' Pignattara, ad un anno dalla sua scomparsa.

"Siamo scesi in piazza - spiega l'Unione degli studenti di Roma,
che ha sostenuto la manifestazione - rivendicando una scuola di
qualità contro il continuo smantellamento della scuola pubblica
portato avanti dal ministro Gelmini. Durante il corteo, svolto
pacificamente senza nessun problema, sono stati calati striscioni
dalle scuole e sono state fatte azioni comunicative di
rivendicazione".

SCUOLA: STUDENTI PER LIBERTA', FACEBOOK FERMI GRUPPI ODIO

ROMA, 20 OTT - Studenti per le liberta', movimento
universitario dei giovani del Pdl, condanna ''fermamente i
gruppi che inneggiano all'odio contro il ministro Gelmini''.
''Ormai, purtroppo, sembra essere una triste consuetudine
quella di utilizzare il social network in questa maniera
indegna. Invitiamo la dirigenza di Facebook - esorta l'
associazione studentesca - a prendere ufficialmente e fortemente
una posizione contro quei soggetti che, con la loro veemenza,
rischiano di vanificare la missione positiva del social
network''.(ANSA).

UNIVERSITÀ:175 RAPPRESENTANTI STUDENTI A SENTINELLI"SVOLTA SU LAZIODISU"

ROMA (ITALPRESS) - È stata consegnata questa mattina all'assessore
all'Istruzione e alle Politiche Giovanili della Regione Lazio,
Gabriella Sentinelli, a margine dell'inaugurazione del nuovo
campus universitario di Tor Vergata, una lettera di 175
rappresentanti degli studenti delle universita' laziali per
chiedere ai vertici di Via Cristoforo Colombo un cambio di passo
nelle nomine nei comitati direttivi territoriali di Laziodisu:
l'ente regionale per il diritto allo studio universitario che
gestisce i servizi e i benefici per gli studenti iscritti agli
atenei di Roma e del Lazio.
"Siamo allarmati - si legge nella lettera indirizzata anche alla
presidente della Regione Lazio, Renata Polverini - per la
paventata riconferma, nei comitati direttivi territoriali di
Laziodisu, l'ente regionale per il Diritto allo studio
universitario, dei commissari nominati dalla precedente
maggioranza guidata dall'ex presidente Piero Marrazzo. Le facciamo
presente, infatti, che i presidenti dei comitati direttivi
territoriali dell'ente regionale per il diritto allo studio
proposti e ancora non nominati dall'attuale vertice regionale
sono, nella quasi totalita', gli stessi degli ultimi cinque anni,
cioe' i veri responsabili degli inaccetabili disservizi patiti dal
modo studentesco sui quali abbiamo costruito un forte e condiviso
impegno elettorale a tutela dei nostri bisogni primari: mense,
residenze, borse di studio, iniziative culturali, trasporti,
contributi economici".
Nella lettera indirizzata a Polverini e Sentinelli, i
rappresentanti chiedono tra l'altro "un confronto, pena il ricorso
alla mobilitazione e alla protesta per far valere i nostri
diritti, primo fra tutti il diritto al futuro".

SCUOLA: UDS LANCIA MOBILITAZIONE NAZIONALE IL 29 OTTOBRE

(ANSA) - ROMA, 20 OTT - L'Unione degli Studenti a sostegno
dei precari lancia il 29 ottobre una mobilitazione nazionale con
cortei regionali o presidi cittadini in piu' di 25 citta'.
Milano, Torino, Genova, Roma, Firenze, Bologna, Trieste,
Bari, Cosenza, le Provincie della Sicilia, della Puglia e del
Lazio sono solo alcuni dei territori dove le scuole, che sono
gia' in mobilitazione in queste settimane con occupazioni e
autogestioni, annunciano - rileva una nota dell'associazione
studentesca - un'importante manifestazione contro il precariato
e per rilanciare una grandissima mobilitazione in Italia il 17
Novembre, la data internazionale di mobilitazione contro la
mercificazione e la privatizzazione della conoscenza, a difesa
dei beni comuni. Riteniamo fondamentale creare un effetto di
moltiplicazione della data del 30 Ottobre sui territori. Abbiamo
scelto la data del 29 per dare un segnale di continuita' -
afferma l'Unione degli Studenti. Per questo scenderemo in piazza
contro la precarieta' come condizione che attraversa i luoghi
della formazione, partendo dalla richiesta di stabilizzazione
dei precari, alla messa in sicurezza delle strutture precarie, a
fondi per il diritto allo studio altrettanto precario e senza
risorse per colpa di un Governo che taglia sulla Formazione
Pubblica. Rivolgiamo il nostro appello per il 29 ottobre agli
studenti universitari, ricercatori precari e strutturati in
mobilitazione al fine di riuscire a generalizzare la data del 29
a tutto il mondo della conoscenza''. (ANSA).

Scuola/ Il 29 ottobre Udu scende in piazza in tutta Italia Il 30 sosterrà manifestazione nazionale precari a Napoli

Roma, 20 ott. (Apcom) - Dopo i cortei dell'8 e del 16 ottobre gli
studenti dell'Udu, l'Unione degli studenti, torneranno in piazza
il 29 in tutta Italia e il 30 ottobre a Napoli, a sostegno dei
precari della scuolam che hanno indetto per quel giorno una
manifestazione nazionale nel capoluogo partenopeo contro le
politiche di tagli portate avanti dal ministero dell'Istruzione e
dal Governo. "Scendiamo in piazza il 29 ottobre - spiegano in una
nota - per portare un forte dato di continuità con la
manifestazione nazionale del 30 ottobre dei precari della scuola,
per una battaglia che riqualifichi la scuola e distruggere la
precarietà e per generalizzare la protesta a tutto il mondo della
conoscenza in mobilitazione".

lunedì 18 ottobre 2010

UNIVERSITA': VILLA E CUCCU (PDL), NON STRUMENTALIZZARE PAROLE DI NAPOLITANO

Firenze, 18 nov. - (Adnkronos) - ''Qualunque visione faziosa
delle parole del presidente della Repubblica, volta soltanto ad
evidenziare una polemica politica, non e' che una evidente forzatura
del pensiero espresso dal capo dello Stato". Lo affermano, in una
nota, Tommaso Villa, consigliere regionale del PdL e coordinatore
regionale della Giovane Italia in Toscana, e Luca Cuccu, responsabile
di Studenti per la Liberta' di Pisa, a proposito delle manifestazioni
di protesta contro la riforma universitaria del ministro Gelmini messe
in atto stamani in occasione della visita del presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano a Pisa in occasione del bicentenario
della Scuola Normale.

"Chi gia' ora - proseguono - da sinistra usa come una clava le
parole del Presidente Napolitano non fa altro che danneggiare il clima
costruttivo che il Governo e la Crui auspicano per una Riforma rapida
ed efficace del sistema degli Atenei italiani, supportata anche da una
dovuta copertura finanziaria gia' garantita in queste ore dal Governo
nel prossimo Decreto Milleproporghe''. (segue)

Unione studenti: da mercoledì assemblee e blocchi lezioni Per discutere su azioni contrasto tagli:30/10 in piazza a Napoli

Roma, 18 ott. (Apcom) - Continua la mobilitazione degli studenti
per tentare di convincere il governo a rivedere i tagli e le
riforme al settore istruzione: dopo la partecipazione ai cortei
in occasione dello sciopero della scuola dell'8 ottobre, a quella
degli universitari del 14 e alla manifestazione della Fiom di
sabato scorso, oggi l'Unione degli studenti ha fatto sapere che
da mercoledì lancerà "assemblee e blocchi della didattica nelle
scuole per discutere delle azioni di contrasto ai tagli e per
continuare nel percorso di costruzione dell'AltraRiforma".

Il programma dell'Uds prevede anche "momenti di didattica
alternativa su grandi temi di attualità che spesso rimangono ai
margini delle lezioni tradizionali: la lotta alle mafie,
l'integrazione culturale, i temi della pace, dei diritti umani,
della tutela dell'ambiente, saranno al centro di grandi percorsi
di partecipazione che intendiamo avviare nelle scuole anche
ricercando la collaborazione dei docenti. Sperimenteremo pratiche
di partecipazione innovative, come il referendum studentesco con
cui indagheremo i reali bisogni e le opinioni degli studenti che
ogni giorno vivono la scuola".

L'unione degli Studenti, inoltre, aderisce alla manifestazione
nazionale indetta dai precari della scuola che si svolgerà il
prossimo 30 ottobre a Napoli: dopo aver lanciato "un appello agli
studenti universitari, ai ricercatori strutturati e precari e a
tutto il mondo della conoscenza per scendere in piazza in quella
data" l'associazione annuncia che "in quel giorno saremo presenti
a Napoli dando vita anche ad un effetto `moltiplicatore'
organizzando cortei e manifestazioni studentesche in moltissime
città con lo slogan `Nell'ignoranza la sottomissione, nella
conoscenza la ribellione'".

UNIVERSITA': UDU A NAPOLITANO, SALVI LA RICERCA ITALIANA

(ASCA) - Roma, 18 ott - ''Caro Presidente salvi l'universita'
e la ricerca Italiana''. Lo afferma in una nota l'Unione
degli universitari sottolineando di ''apprezzare le parole
che Napolitano ha pronunciato questa mattina durante
l'inaugurazione dell'anno accademico a Pisa''.
Ancora una volta, prosegue la nota dell'Udu, ''il
presidente della Repubblica esprime preoccupazione per lo
stato dell'universita' e la ricerca italiana. Anche questa
volta si e' mostrato una persona di grande ascolto e
sensibilita'. La Gelmini, invece di etichettare qualsiasi
critica come minoritaria o ideologica, dovrebbe prendere
esempio dal presidente, anche perche', visto il suo
comportamento, l'unica ideologica che non vuole ascoltare le
preoccupazioni e le critiche che provengono da tutto il mondo
accademico e' lei. Noi non siamo i difensori dello status
quo, come vuole dipingerci il ministro, noi siamo i primi che
da anni denunciamo che le universita' cosi' non funzionano,
ma pensiamo anche che la riforma Gelmini sia il suo virus
mortale. Per questo abbiamo lanciato i 'cantieri del sapere'.
Nelle prossime settimane si svolgeranno negli atenei
assemblee che mirano a costruire una riforma dell'universita'
fatta da chi l'universita' la vive quotidianamente''.
''Siamo molto felici - concludono gli studenti - che le
proteste che in questi mesi si svolgono per la difesa
dell'universita' pubblica trovino ascolto nel massima carica
dello Stato, a cui rivolgiamo accorato appello affinche'
intervenga per sollecitare il Parlamento a riflettere su
quale sia la vera cura per rilanciare l'Universita'
pubblica''.

UNIVERSITA': STUDENTI PER LIBERTA',DA SINISTRA GUASTI ENORMI

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - '' Fanno davvero compassione gli
esponenti del Pd, impegnati nella loro zelante
strumentalizzazione delle parole di Napolitano sull' universit…
per attaccare il governo''.E' quanto dichiara Pietro De Leo,
portavoce nazionale di Studenti per le liberta'.''Forse fanno
finta di non ricordare che la proliferazione dei corsi e la
moltiplicazione delle cattedre furono causate proprio da quella
'pseudoriforma' della sinistra al governo, realizzata dal
ministro Zecchino, che ha appesantito notevolmente il sistema,
causando sprechi e inefficienze''. (ANSA).

sabato 16 ottobre 2010

PDL: STUDENTI PER LE LIBERTA', NO A BARONI NEL PARTITO

PDL: STUDENTI PER LE LIBERTA', NO A BARONI NEL PARTITO =

Roma, 16 ott. - (Adnkronos) - "La posizione rivendicata dal coordinatore nazionale di Giovane Italia Francesco Pasquali, quando parla di una 'seconda generazione' nel partito, e' assolutamente condivisibile e va tradotta in missione politica. Lo dichiara Armando Cesaro, presidente nazionale di Studenti per le liberta'.

'C'e' una classe dirigente che in questi anni -prosegue Cesaro- si e' formata sui territori, dialogando e creando consenso all'interno delle universita' e nelle stesse istituzioni. E' arrivato il momento di riconoscerlo".

Pietro De Leo, portavoce nazionale del movimento, aggiunge: "Noi non possiamo accettare che nel Pdl si ripropongano i cloni del baronato che tutti i giorni combattiamo nelle universita'. Nostro dovere politico e' di denunciare questo fenomeno. Il progetto del Presidente Berlusconi prevede, da sempre, la liberta'. E con la liberta' sono incompatibili piccole lobbies e salottini buoni".

UNIVERSITÀ. CORTEO NAZIONALE STUDENTI PARTE DA LA SAPIENZA A PIAZZA REPUBBLICA SI UNIRÀ A QUELLO DEI LAVORATORI.

(DIRE) Roma, 16 ott. - Il corteo nazionale universitario partira'
alle 12 da Piazzale Aldo Moro alla Sapienza per unirsi al corteo
dei lavoratori a Piazza della Repubblica.
Gli studenti universitari sfileranno dietro agli striscioni
"Lavoro, Ricerca, Formazione: nessuna mediazione! Sciopero
Generale" e "Sapere bene comune".

FIOM: IN PIAZZA ANCHE STUDENTI, 'NON MORIREMO PRECARI'

ROMA, 16 OTT - "Noi non moriremo precari": Š questo
lo slogan con cui la Rete della Conoscenza, il network che
raccoglie Unione degli Studenti e Link-Coordinamento
universitario, ha invitato gli studenti di scuole e universit… a
partecipare al corteo indetto dalla Fiom che si svolge oggi a
Roma.
"La nostra presenza in piazza non Š solo di testimonianza -
dichiara in una nota Roberto Iovino, portavoce della Rete -
l'attacco ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici Š un
attacco al nostro futuro. Noi siamo convinti che dalla crisi si
esca puntando sul sapere bene comune e sulla ricerca pubblica
per costruire un nuovo modello di societ…".
Gli studenti saranno presenti dalle prossime ore a piazza
della Repubblica, dove stanno giungendo studenti di scuola e
universit… da tutta Italia con pullman e treni speciali. "Nel
giorno di domenica - conclude la nota della Rete - parteciperemo
all'assemblea nazionale dei movimenti e delle lotte sociali che
si svolger… alla Sapienza, e che sar… un importante momento di
confronto e rilancio per una nuova stagione di lotta".
In piazza ci saranno anche gli studenti medi aderenti alla
Fds (federazione degli studenti), che si uniscono alla protesta
"contro la politica scolastica e lavorativa adottata dal
governo, per difendere i diritti dei lavoratori, il contratto
nazionale, la sicurezza di un futuro stabile". "Noi studenti -
dicono - vogliamo riappropriarci delle nostre prospettive
lavorative future, appoggiando chi sta vivendo adesso una realt…
che ben presto vivremo anche noi. Oggi protesteremo con forza e
ci mobiliteremo perch‚ i diritti dei lavoratori siano rispettati
in quanto tali, e non distrutti, eliminati, annientati".

venerdì 15 ottobre 2010

CORTEO FIOM: GIOVANI PD, ABBIAMO DOVERE DI ESSERCI

Roma, 15 ott. - "Dove c'e' un disagio espresso dai
lavoratori abbiamo il dovere di esserci". E' quanto hanno
dichiarato in una nota Francesco Parisi, responsabile lavoro, e
Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani democratici,
annunciando la loro presenza alla manifestazione della Fiom e
della Cgil.
"L'inquietudine e il dissenso che spingono il sindacato dei
metalmeccanici e la Cgil a indire questa manifestazione trova
le sue ragioni nell'atteggiamento e nella politica del
governo", hanno sottolineato, "non ci puo' vedere d'accordo
chi prova a separare occupazione e diritti".
Dunque, "ci auguriamo che una manifestazione pacifica e
democratica possa far ripartire anche un dibattito, oggi
drammaticamente ingolfato, sull'unita' sindacale e del mondo
del lavoro, strumento insostituibile delle grandi battaglie in
difesa dei diritti del lavoro nel nostro Paese", hanno
spiegato, "continuiamo a ritenere centrale il lavoro come
strumento di piena cittadinanza e come via d'uscita dalla
crisi". (AGI)

Università: Zinzi, riforma Gelmini e' autogol del governo

"Lo slittamento della riforma dell'universita', che oggi doveva essere discussa alla Camera, dimostra un atteggiamento piuttosto approssimativo da parte del governo. E' assurdo fare una riforma senza la certezza della copertura finanziaria.

Possiamo dire che quello del Ministro Gelmini e' stato un vero flop". A dichiararlo e' il coordinatore nazionale dei Giovani Udc, Gianpiero Zinzi. "La riforma Gelmini gia' conteneva alcuni elementi molto discutibili, che hanno sollevato le proteste, spesso motivate, di molti rettori, presidi, docenti e ricercatori. Con questo autogol - ha aggiunto Zinzi - il governo fa davvero una brutta figura nei confronti del Paese, dimostrando ancora una volta una scarsa attenzione nei riguardi di un settore, quello della formazione universitaria, strategico per il futuro sviluppo dell'Italia".


giovedì 14 ottobre 2010

UNIVERSITÀ. FGCI: GELMINI VUOLE BENDARE GLI STUDENTI ITALIANI "MINISTRO SI DIMETTA, PER IL BENE DELLA SCUOLA".

(DIRE) Roma, 14 ott. - "La Gelmini vuole bendare gli studenti
italiani, facendoli crescere senza prospettive, in una societa'
priva di spirito critico. Noi, oggi, quelle bende ce le togliamo,
assetati di futuro e di certezze. Chiediamo solo di crescere in
un Paese civile, in cui studiare sia un diritto e non un
privilegio per pochi. La Gelmini lo faccia per il bene degli
studenti italiani: si dimetta e si dedichi ad attivita' in cui
avra' certamente piu' successo. Il governo della scuola non fa
per lei". E' quanto afferma Flavio Arzarello, coordinatore
nazionale della Fgci, l'organizzazione giovanile del PdCI-FdS, a
margine del sit-in a Montecitorio in cui i ragazzi della Fgci e
dei Giovani comunisti stanno manifestando con le bende agli occhi.

SCUOLA: UDS, NO AL DDL GELMINI E SCIOGLIMENTO CRUI =

(AGI) - Roma, 14 ott. - No al DDL Gelmini, scioglimento della
CRUI, dimissioni della Gelmini, e avvio dell'AltraRiforma. Lo
si legge in una nota dell'Uds, l'Unione degli Studenti, dove si
precisa che "oggi le mobilitazioni in tutt'Italia e in
particolare l'assedio a Montecitorio si stanno trasformando in
una festa e in una occasione di rilancio della mobilitazione".
Il rinvio del ddl 1905 a dopo la sessione bilancio, secondo
l'Uds, "apre una nuova fase della mobilitazione studentesca e
universitaria. Si scopre che il Governo e' precario almeno
quanto la nostra generazione. Se il corpo vivo dell'universita'
esulta, i Rettori piangono. La loro misera speranza di ricevere
qualche spicciolo e maggiori poteri, cedendo in cambio la
natura stessa dell'universita', rischia di saltare grazie alla
protesta dei ricercatori e alla mobilitazione degli studenti,
che in questi giorni cresce esponenzialmente - recita la nota -
E' la dimostrazione che la CRUI non rappresenta l'universita',
ma solo un gruppo di Rettori e i loro singoli interessi, e
crediamo debba sciogliersi, smettendo di danneggiare la
formazione pubblica. Il Ministro Gelmini, che da due anni prova
a distruggere l'universita', ha fallito nel suo becero intento,
e crediamo debba dimettersi subito. La nostra mobilitazione
avra' anche questo tra gli obiettivi. Oggi piu' che mai e' -
dice la nota - necessario metter in campo l'AltraRiforma
dell'universita', e chiediamo a tutti, dai ricercatori della
Rete 29 Aprile,ai precari della ricerca, al sindacato, a tutti
gli studenti in mobilitazione di discuterne nelle assemblee e
continuare a integrare e migliorare la proposta alternativa.
Non dobbiamo limitarci a evitare l'approvazione del ddl, ma
dobbiamo rilanciare sul piano dei finanziamenti all'Universita'
pubblica e sulla alternativa, costruita a partire dai luoghi
della formazione. Parte da oggi una nuova fase della
mobilitazione studentesca, che ci vedra' protagonisti nella
mobilitazione nazionale della Fiom del 16 ottobre, e
nell'assemblea nazionale dei movimenti e delle lotte sociali
che si terra' il 17 ottobre alla Sapienza. Il nostro obiettivo
e' una mobilitazione generale di un'intera generazione che
intende riprendere parola, speranza, futuro. Non siamo qui per
fermarli, siamo qui per cacciarli".
Red

UNIVERSITA'. OGGIONNI (GIOVANI PRC): SALVIAMO QUELLA PUBBLICA "LOTTE STUDENTI ACCELERANO CRISI DEL GOVERNO"

(DIRE) Roma, 14 ott. - "Siamo in piazza Montecitorio, insieme a
centinaia di studenti, lavoratori della scuola, insegnanti
precari, davanti ad un Parlamento per una volta fortunatamente
incapace di deliberare provvedimenti che, come e' successo molte
volte nel recente passato, costituiscono di volta in volta i
tasselli della distruzione della scuola e dell'Universita'
pubblica". La dichiarazione, in una nota, e' di Simone Oggionni,
portavoce nazionale dei Giovani Comunisti-Prc.
"Ma oggi non abbiamo il tempo di esultare per questa manifesta
incapacita' delle destre- continua la nota- Torniamo nelle nostre
Universita', nelle nostre scuole, e continuiamo la nostra lotta
contro il ddl Gelmini, consapevoli che soltanto cacciando a casa
questo Governo (oggi precario almeno quanto il lavoro e
l'esistenza di milioni di giovani italiani) possiamo dare una
svolta alla politica del Paese in materia di istruzione pubblica".
Si torna in piazza sabato: "Con i metalmeccanici della Fiom,
dimostrando quanto sia saldo il rapporto tra studenti e
lavoratori: anche da li', dalla lotta per la dignita' del lavoro
e contro l'arroganza di Confindustria, passa la possibilita' di
invertire la rotta, rimettere al centro il conflitto sociale e le
esigenze materiali del Paese e della sua parte propulsiva per
iniziare a scrivere una nuova pagina della storia del nostro
Paese- conclude- L'impressione e' che siamo davvero alle battute
finali di questa tragicommedia chiamata governo Berlusconi: sta a
noi accelerare i tempi e tornare a vincere, nelle piazze e nelle
urne".

mercoledì 13 ottobre 2010

UNIVERSITA': CONFERENZA RETTORI, DISAPPUNTO PER RINVIO RIFORMA = (AGI)

Roma, 13 ott. - La Conferenza dei rettori universitari
esprime "disappunto e vivo allarme" per il rinvio a dopo la
sessione di bilancio del voto in aula alla Camera del DDL di
riforma dell'Universita'. "Risulta in tutta evidenza -
sottolineano i Rettori - come alla positiva conclusione del
lavoro parlamentare sul provvedimento non abbia corrisposto,
contrariamente a ogni impegno e alle richieste reiteratamente
avanzate dalla CRUI, l'effettiva e necessaria identificazione
da parte del Governo delle risorse indispensabili a sostenere
il provvedimento. Nulla assicura, d'altra parte, visti i
comportamenti registrati in questi giorni, che il rinvio serva
effettivamente ad assicurare quelle indispensabili coperture
finanziarie che, al momento, non sono garantite. Il rinvio
rappresenta, in ogni caso, una oggettiva e grave battuta
d'arresto, che verra' inevitabilmente utilizzata da quanti
hanno osteggiato e tanto piu' osteggeranno il processo
riformatore, aggravando gli elementi di disagio e di diffuso
malessere che gia' caratterizzano la vita degli atenei. Il
momentaneo accantonamento della riforma porta in ogni caso piu'
che mai in primo piano la questione delle risorse". La CRUI
ribadisce con forza "l'esigenza di assicurare al piu' presto i
finanziamenti indispensabili consentendo che l'iter legislativo
al momento interrotto possa essere effettivamente ripreso e
portato a conclusione". (AGI)

Universita', "scoglio" ricercatori fa slittare il voto sulla riforma

Il ddl in Aula venerdi' ma voto dopo la sessione di bilancio
Roma, 13 OTT (Il Velino) - Rischia di subire un
differimento molto consistente la riforma dell'universita',
che domani sarebbe dovuta approdare a Montecitorio. Il parere
consultivo della commissione Bilancio, slittato da ieri a
oggi, e' stato infatti rinviato ulteriormente. Tempi troppo
ristretti perche' il ddl Gelmini, che dovra' poi tornare in
commissione Cultura per il via libero definitivo prima di
arrivare in Aula, arrivi in Aula prima della sessione di
bilancio, che iniziera' venerdi' e durera' circa un mese.
Cosi', in via precauzionale, la conferenza dei capigruppo ha
deciso di spostare da domani a dopodomani l'arrivo del testo
a Montecitorio. E, in mancanza dell'unanimita' necessaria a
consentire un via libera anticipato al ddl, di rinviare il
voto finale a dopo la sessione di bilancio. A provocare lo
slittamento, il parere contrario espresso nella sua relazione
dalla Ragioneria generale dello Stato, in merito ad alcuni
emendamenti apportati al testo durante l'iter parlamentare.
Su tutti, l'assunzione di novemila ricercatori nei prossimi
sei anni. (segue) (fan)
Roma, 13 OTT (Il Velino) - A provvedere, secondo
l'articolato, dovrebbe essere un fondo ad hoc che
complessivamente costerebbe alle casse circa 2,2 miliardi di
euro: 90 milioni per il 2011, 263 per il 2012, 400 per il
2013, 253 per il 2014, 333 per il 2015, 413 per il 2016 e 480
a decorrere dal 2017. A detta dei tecnici di via XX
Settembre, per accertare l'effettiva copertura finanziaria di
un provvedimento simile sarebbe necessaria una relazione
tecnica. Ma la relazione al momento non c'e'. Che i soldi
alla fine sarebbero arrivati, tuttavia, lo aveva lasciato
intendere nei giorni scorsi lo stesso ministro Tremonti: "Con
il decreto di fine anno, capiremo quanto e' necessario
stanziare per il sistema universitario. La dotazione
finanziaria ci sara', sara' una ri-dotazione e seguira' le
voci definite dalla Gelmini, ma dovra' procedere
necessariamente in parallelo con l'approvazione della
riforma". (fan)
131825 OTT 10 NNNN

Tifosi serbi, La Destra: No a violenza ma noi li abbiamo bombardati

Roma, 13 OTT (Il Velino) - "Condanniamo la violenza dei
tifosi serbi, ma non dimentichiamo che li abbiamo bombardati.
Riguardo ai disordini di ieri sera a Genova creati in
occasione della partita tra Italia-Serbia ad opera dei tifosi
nazionalisti serbi, condanniamo fermamente i metodi e la sede
scelta che hanno rovinato un momento di pace, festa e
divertimento non solo per tanti ragazzi e famiglie italiane,
ma anche per tanti serbi che hanno fatto un lungo viaggio per
godersi una manifestazione sportiva. Non possiamo pero' non
capire le ragioni storiche e politiche che stanno dietro a
questi comportamenti degli ultras. Essi infatti ricordano
bene che, per decisione del governo di centrosinistra di
Massimo D'Alema, che si e' reso supino e succube
all'imperialismo americano, dall'Italia sono partiti quegli
aerei che, nel 1999, hanno bombardato i territori dell'ex-
Jugoslavia, uccidendo 2500 bambini, e altri morti di cancro
causati dalle radiazioni dell'uranio". E' il commento di
Gioventu' italiana, movimento giovanile La Destra.

Udc, venerdi' Casini a Rosarno

Pier Ferdinando Casini, venerdi' 15 ottobre alle 15, a Rosarno (Reggio Calabria)
incontra i giovani calabresi e partecipa al dibattito:
"Legalita' e sicurezza: le principali infrastrutture per un
vero sviluppo del Mezzogiorno". La manifestazione e'
organizzata dal movimento giovanile dell'Udc Calabria presso
il liceo scientifico R.Piria. (com/riv)

SCUOLA: PROGETTO ANAGRAFE DOCENTI DIVIDE GLI STUDENTI = SONDAGGIO SKUOLA.NET, PER 52% UTILE PER SCELTA ISTITUTO

Roma, 13 ott. (Adnkronos) - L'anagrafe dei docenti divide gli
studenti. Infatti il 52% la considera uno strumento utile per la
scelta della scuola da frequentare, come era nelle intenzioni del
Ministro Gelmini, mentre la restante parte la ritiene inutile.
Tuttavia se dovesse essere introdotta, nessuno studente rinuncerebbe a
consultarla: 8 su 10 si connetterebbero per sbirciare i curricula dei
loro professori. E' quanto emerge da un sondaggio lanciato lunedi' dal
sito Skuola.net, al quale hanno partecipato un migliaio di studenti,
da cui emerge che la conoscenza di queste informazioni andrebbe a
valorizzare soprattutto gli insegnanti con un curricula di eccellenza.

''Oltre il 40% degli studenti partecipanti al sondaggio - spiega
all'ADNKRONOS Daniele Grassucci responsabile relazioni esterne di
Skuola.Net - ha dichiarato che avrebbe piu' stima del proprio docente
se scoprisse di avere di fronte un 'fuoriclasse'. Invece i prof meno
preparati non perderebbero il rispetto dell'intera classe: meno di uno
studente su cinque, infetti, tratterebbe il docente con minore
rispetto se lo scoprisse''.

''In conclusione - prosegue Grassucci - emerge che
l'introduzione dell'anagrafe dei docenti porterebbe gran parte degli
studenti a conoscere il reale livello di preparazione dei loro docenti
e questo tenderebbe a favorire il lavoro di quelli piu' bravi e
preparati. Sarebbe comunque doveroso - conclude Grassucci -
trattandosi la scuola di una branca della pubblica amministrazione,
estendere questa procedura a tutti i dipendenti pubblici, per valutare
la preparazione di chi ci sta fornendo un servizio''.

UNIVERSITA':PDCI,GELMINI PRENDA ATTO FALLIMENTO E SI DIMETTA

(ANSA) - ROMA, 13 OTT - ''E' il governo dei bluff, delle
promesse annunciate e poi mancate. Distruggono la scuola e le
universita' e in piu', senza vergogna, raccontano frottole. Il
tutto sulla pelle degli studenti e dei ricercatori. La Gelmini
prenda atto del suo totale fallimento e si dimetta, per il bene
del Paese e del mondo della scuola''. Lo dice Alessandro
Pignatiello, coordinatore della segreteria nazionale del
PdCI-FdS riguardo la mancata copertura finanziaria del DDL
Gelmini che sarebbe contenuta nell'analisi tecnica del ministero
del Tesoro, inviata alla commissione Bilancio della Camera.
(ANSA).

domenica 10 ottobre 2010

Raciti, nord: "I giovani padani sbagliano bersaglio e proteste. La Lega a Roma è padana"

“Ai giovani Padani che intendevano protestare contro il Pd durante
l’Assemblea nazionale del partito, vorrei dire che hanno sbagliato
indirizzo”. Lo afferma Fausto Raciti, segretario dei giovani democratici.

“Se, come dicono, hanno davvero a cuore il Nord – continua Raciti - non è
certo contro il Pd che devono prendersela ma con i dirigenti del loro
partito, che sono al governo del Paese e del Nord. Sono le stesse persone
che quando si trovano sul loro territorio padano gridano e fanno comizi
contro Roma ladrona ma poi, appena si allontanano, approvano ogni sorta di
legge: quelle che favoriscono le cricche, che impediscono le inchieste, che
alzano tasse e pedaggi. Inoltre, ma su questo è meglio sorvolare per non
infierire, i dirigenti della Lega sono coloro che accettano e partecipano di
fatto alla sistematica rivisitazione, con potenziamento al quadrato, del
manuale Cencelli della Prima Repubblica”.

sabato 9 ottobre 2010

Il CNSU convocato il 26 ottobre

nterpellanze parlamentari, lettere aperte, richieste d'incontro e dichiarazioni a mezzo stampa: dopo una lunga serie di sollecitazioni provenienti da più parti, il ministro Mariastella Gelmini si è finalmente decisa a convocare per il 26 ottobre prossimo la prima seduta del nuovo Cnsu (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari) eletto lo scorso maggio. L'organo consultivo di rappresentanza studentesca degli atenei, per poter cominciare i lavori, ha bisogno di essere "insediato" e, in base al regolamento del Miur, questo compito spetta appunto al ministro in carica. L'iter pianificato dal Ministero, però, non ha certo brillato per celerità: il decreto ufficiale di nomina dei consiglieri eletti è arrivato soltanto il 25 giugno (43 giorni dopo la chiusura delle urne), il 5 luglio (dopo altri 10 giorni) è partita la richiesta formale degli indirizzi e dei recapiti telefonici degli eletti da fornire "con la massima cortese sollecitudine"; poi sono arrivate le vacanze estive e la prima convocazione del Consiglio è slittata ancora. Una nota del Miur del 7 ottobre informa che il ministro Gelmini insedierà il Cnsu il giorno 26 ottobre: 122 giorni dopo il decreto di nomina, 165 dalla chiusura delle urne. Della serie: meglio tardi che mai.

Il nodo del presidente. Ma perché il ministro Gelmini, che all'indomani del voto si era detta soddisfatta per l'affermazione delle liste di centrodestra, ha procrastinato questa fatidica data così a lungo? Il busillis sta nell'elezione del presidente: a quanto risulta la componente del Pdl e quella centrista di Cl non hanno trovato l'accordo su un candidato comune, questo "rischia" di spianare la strada - in seconda votazione - all'elezione di un presidente espressione delle liste di centrosinistra capeggiate dall'Udu (che con 10 consiglieri eletti su 30 hanno la maggioranza relativa in Consiglio) in aperto contrasto con la linea dettata dal Ministero. Un presidente "ostile", dunque, potrebbe essere un ulteriore bastone tra le ruote per i progetti del ministro Gelmini, già messi a dura prova dalla crescente ondata di protesta di tutte le componenti del mondo della scuola e dell'università.

Lo smacco di settembre. Di "operazione di delegittimazione del Cnsu" da parte del ministro parlava apertamente la dottoranda neoeletta Valentina Maisto dell'Adi (Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani) a cui proprio non andava giù il fatto che il 28 settembre - durante l'audizione presso la VII Commissione Cultura della Camera per discutere della Riforma - fosse stato convocato il Consiglio nella composizione antecedente alle ultime elezioni (dunque decaduto dal 25 giugno, ndr): "Dottorandi, specializzandi e studenti hanno espresso la propria volontà elettorale oltre quattro mesi fa, eppure su una questione di fondamentale importanza, quale è quella di una riforma organica della governance e del reclutamento universitario, si è espresso il Cnsu nella vecchia composizione".

Giovani Pd: "Autoconvochiamoci". Il malcontento verso l'atteggiamento di chiusura del ministro nei confronti del nuovo Cnsu "non allineato", a partire da settembre è montato giorno dopo giorno. Tanto che i Giovani Democratici e la Rete Universitaria Nazionale avevano deciso di mettere in atto una plateale forma di protesta in concomitanza con la discussione del ddl Gelmini alla Camera: "Studenti e ricercatori non sono forze conservatrici: siamo noi a chiedere una riforma; ma che sia vera e con risorse vere, non una sommatoria di tagli. Anche per questo il 14 ottobre saremo in Piazza Montecitorio, autoconvocando il Cnsu: invitiamo gli eletti di tutte le liste a partecipare". Anche perché il 26 ottobre, con la riforma già "blindata" e pronta per essere approvata, potrebbe essere ormai troppo tardi: il provvedimento passerebbe, dunque, senza tener minimamente conto delle proposte di modifica da parte degli studenti.

Perplessità anche a destra. Una timida voce di dissenso, negli scorsi giorni, si è levata anche dal centrodestra studentesco, con il consigliere neoeletto Emanuele Maniscalco (Studenti per le Libertà - Pdl) che i primi di ottobre dichiarava: "Insediare il Cnsu potrebbe essere una grande opportunità di confronto che sta sfumando con il passare del tempo; il Cnsu potrebbe portare all'attenzione del ministro proposte nuove che vedano gli studenti come destinatari di una riforma necessaria ma molto contestata". Nel frattempo gli studenti neoeletti continueranno a "fare anticamera", almeno fino al 26 ottobre: e le loro istanze resteranno fuori dalla porta.

venerdì 8 ottobre 2010

SCUOLA: ALTERNATIVA STUDENTESCA, MANIFESTAZIONE IMBARAZZANTE

(AGI) - Roma, 8 ott. - "Con oggi va in scena lo spettacolo imbarazzante che gli studenti di sinistra hanno organizzato,con il placet del sindacato rosso dei professori, contro una riforma della scuola che sceglie di valorizzare il merito e che razionalizza la spesa corrente della scuola italiana". Lo dichiara Virgilio Falco, dirigente nazionale di Alternativa Studentesca, il movimento studentesco vicino ai giovani del Pdl, che continua: "Sappiamo anche che tra chi manifesta oggi, ci sono anche quei teppisti che 3 giorni fa hanno sfondato il portone del provveditorato agli studi di Pisa ed hanno aggredito fisicamente e verbalmente Luca Pisani (presidente Consulta Provinciale degli Studenti di Pisa) e Lorenzo Samoni (membro del Parlamento degli Studenti della Toscana). Anche oggi a Livorno, ad esempio, abbiamo avuto notizie di scontri con feriti. Per questo chiediamo alle altre associazioni studentesche - conclude - un confronto sulle proposte di riforma scolastica accantonando la violenza di matrice sessantottina tipica di certi ambienti estremisti". (AGI)

Studenti in piazza da Nord a Sud

(ANSA) - ROMA, 8 OTT - Oltre 300.000 studenti sono scesi in piazza oggi in tutta Italia per dire ''no'' alle riforme della scuola targata Gelmini.Assieme ai liceali hanno sfilato in corteo anche tanti universitari, ricercatori e 'precari' dell'istruzione. Una saldatura che potrebbe non esaurirsi oggi, a sentire le associazioni studentesche -Uds-Link, Udu, Rete degli studenti, Fds, Run- che hanno promosso la mobilitazione preannunciando un 'autunno caldo' se il Governo persistera' nella sordita'.

giovedì 7 ottobre 2010

Nucleare, Giovane Italia: Berlusconi ribadisce importanza svolta

Roma, 06 OTT (Il Velino) - "Il Presidente Berlusconi ha ribadito l'importanza della svolta energetica verso i nucleare. Cio' rappresenta un'importante ammodernamento del Paese che dara' possibilita' concreta di risparmio per le giovani coppie, che oggi affrontano molte spese, e un'opportunita' in piu' per tutti quei giovani che vogliono dar vita ad un'attivita' di impresa e potranno farlo affrontando costi piu' vantaggiosi della bolletta". E' quantosi legge in una nota di Stefano Morelli, Presidente della Direzione Nazionale di Giovane Italia (com/ilp)

Cortei anti governo al via, domani tocca ai ragazzi delle superiori

«Studenti e studentesse, precari e precarie in lotta per un futuro». Dietro a questo striscione, domani tocca ai ragazzi delle superiori scendere in piazza. Ma l'intenzione, in questo che si annuncia senz'altro come un autunno caldo sul fronte delle proteste contro il governo, è quella di unire gli sforzi con universitari e lavoratori.

Domani, comunque, è il giorno della mobilitazione delle scuole, con il primo degli scioperi generali «a intermittenza» indetti dalla Flc-Cgil (per la prima ora o ultima ora di servizio). Con l'occasione - pur se «prendiamo le distanze dal sindacato dell'Unione degli studenti», precisa Matteo, del Copernico, a nome del Coordinamento degli studenti medi bolognesi - i ragazzi scendono in piazza.L’appuntamento è per le nove in piazza XX settembre: da lì gli studenti sfileranno lungo via Indipendenza e via Rizzoli, concludendo il corteo in piazza Santo Stefano.Lì entrerà in scena anche l’associazione «We care», che aderisce alla manifestazione proponendo una lezione in piazza, aperta alla cittadinanza, con il costituzionalista Andrea Morrone. «Il nostro intento è quello di coinvolgere l’intera cittadinanza nella protesta», spiega Davide Di Noi, coordinatore dell’associazione e presidente della Consulta provinciale studentesca.

Nella loro lotta, insomma, i ragazzi non vogliono essere soli. Anche perché, dice ancora Matteo, alle politiche del governo «opponiamo la nostra idea di riqualificazione della scuola e di una generazione». Ecco allora che gli studenti del Coordinamento, dopo la manifestazione di domani, si riuniranno per l’assemblea settimanale a Vag61 con l’intenzione di partecipare alle mobilitazioni annunciate in Ateneo (l’assemblea del 12 ed il presidio del 14) e sostenere la protesta dei metalmeccanici della Fiom, il 16: «Unire le lotte degli studenti e dei lavoratori è l’alternativa contro la crisi alle misure del governo», conclude Matteo.


mercoledì 6 ottobre 2010

UNIVERSITA'. SAPIENZA, GI: PAGLIACCIATA LEZIONI ALL'APERTO "IRRESPONSABILE TRASFORMARLE IN PROPAGANDA".

"Purtroppo, alla Sapienza di Roma
assistiamo ancora alla pagliacciata delle 'lezioni all'aperto'.
Iniziative come questa solo apparentemente non ledono il diritto
allo studio, ma in realta' squalificano la funzione
dell'istituzione universitaria. Trasformare una lezione
universitaria in un'occasione di propaganda contro la riforma
Gelmini, inoltre, appare profondamente irresponsabile". Cosi', in
una nota, Isabella D'Onofrio, coordinatrice per il Lazio di
Giovane Italia, movimento giovanile del PdL.

SCUOLA: AGENZIA COMUNICAZIONE BARI, ACQUISTIAMO SPAZI SU BANCHI E SEDIE MA CON NOMI SCRITTORI

Bari, 6 ott. (Adnkronos) - Dopo la notizia del bando della
Provincia Barletta-Andria-Trani che ha previsto per l'acquisto di
banchi e sedie delle aule scolastiche la sponsorizzazione da parte di
privati, l'agenzia di comunicazione barese Proforma, nota per diverse
'campagne' politiche di successo come quella del presidente della
Regione Puglia Nichi Vendola, afferma la sua contrarieta' e annuncia
in una nota che sta inviando la richiesta di acquisto degli spazi
delle targhette previste per gli sponsor di una classe ma allo stesso
tempo di voler rinunciare ad apporre il proprio nome.
Anzi sulle 25 targhette, approssimativamente una classe, di
banchi e sedie, ''al posto del marchio dell'azienda - riferisce
Proforma - inseriremo i titoli di capolavori della letteratura, da
Platone a Camilleri, da Pirandello a Saviano. Il tutto seguito da uno
slogan che invita i ragazzi alla lettura. Scriveremo a tutti i nostri
clienti e ai politici di cui curiamo la comunicazione, invitandoli a
fare lo stesso".

"Anche un solo banco o una sola sedia, con il titolo di un libro
- si sottolinea - sara' un bel messaggio di civilta'. Invitiamo tutte
le agenzie pubblicitarie del territorio pugliese a fare lo stesso. Per
garantire agli studenti della Bat i loro banchi, le loro sedie e la
loro liberta'". (segue)

(Adnkronos) - "Siamo un'agenzia di comunicazione - continua il
comunicato - ma siamo convinti che la pubblicita' oggi sia gia' fin
troppo invadente. Ci sono luoghi la cui soglia deve rimanere
inaccessibile a qualunque propaganda, sia essa politica o commerciale.
L'invito alla lettura invece, e' un messaggio universale, moderno, che
oggi piu' che mai ha bisogno di pubblicita', soprattutto tra i giovani
e nelle scuole.

"Comprendiamo peraltro le ragioni dell'amministrazione
provinciale e la nostra iniziativa non ha alcun intento polemico.
Sappiamo bene che per studiare, e' meglio sedersi su una sedia
sponsorizzata che per terra. Ciononostante vogliamo fare - conclude il
testo - un tentativo per trasformare la nostra creativita' in un
vantaggio sociale per tutti: amministrazione provinciale, genitori e
studenti''.

martedì 5 ottobre 2010

UNIVERSITA'. RUN: L'8 OTTOBRE IN PIAZZA CON STUDENTI MEDI "GOVERNO ASSUMA IMPEGNI, FUORI DA CRISI INVESTENDO".

Roma, 5 ott. - La Rete Universitaria Nazionale, Run,
"aderisce alla mobilitazione promossa dalla Federazione degli
Studenti Fds per la difesa dell'istruzione pubblica". Cosi', in
una nota, Federico Nastasi, coordinatore della Run. "Anche noi,
venerdi' 8 ottobre saremo in piazza per difendere la scuola
pubblica dall'aggressione del Governo- dichiara ancora Nastasi-
Durante questa crisi, la nostra generazione costruisce il suo
domani. Ci diano gli strumenti per farlo: chiediamo un piano di
finanziamento anticrisi per scuola, universita' e ricerca".
"Il Governo assuma degli impegni- continua- dalla crisi si
esce investendo sul sapere, come stanno facendo gli altri paesi
europei. Ci faremo sentire, rilanciamo subito la mobilitazione:
il 14 ottobre promuoviamo un'autoconvocazione del Cnsu, mai
convocato dalla Gelmini. Saremo a Montecitorio, durante la
discussione del ddl Gelmini, invitiamo gli eletti di tutte le
liste a partecipare".

GLI ALUNNI DISABILI IN CLASSE SONO 185 MILA

(RED.SOC.) ROMA - Sono 185.181 gli alunni con disabilita'
iscritti nelle scuole italiane di ogni ordine e grado per l'anno
2010-2011. I dati, forniti a Redattore Sociale dall'ufficio V del
ministero dell'Istruzione, rivelano un incremento della
popolazione scolastica disabile abbastanza contenuto, rispetto
all'anno passato, quando si contavano 181.177 presenze. La
crescita e' di 4.004 unita'. Per quanto riguarda la
differenziazione nei diversi ordini e gradi, secondo il Miur gli
alunni con disabilita' sono 13.341 nella scuola dell'infanzia,
67.950 nella primaria, 57.050 nella secondaria di primo grado e
46.840 nella secondaria di secondo grado.

A fronte dell'aumento del numero di alunni, e' cresciuto
quest'anno anche il numero degli insegnanti di sostegno: sono
93.100, secondo le cifre che lo stesso ministro Gelmini aveva
reso note nel corso del mese di settembre. A questi, si sono
aggiunti (o si aggiungeranno) i docenti assunti in deroga laddove
e' stato o sara' evidenziata la necessita' di ulteriore sostegno.

"La situazione - commenta Salvatore Nocera, vicepresidente della
Fish (Federazione italiana superamento handicap) - sembra sana
dal punto di vista del rapporto tra studenti disabili e
insegnanti di sostegno, ma quello che probabilmente non e' sano
e' la distribuzione degli alunni, non solo disabili, nelle
diverse classi: i relativi dati infatti non sono stati ancora
forniti dal Ministero, e noi riteniamo che il problema del
sovraffollamento sia irrisolto". Il sovraffollamento, cioe'
l'alto numero di alunni complessivi e di alunni disabili nelle
classi, e' stato in effetti il punto dolente dell'anno passato e
situazioni simili, secondo le segnalazioni delle famiglie alle
associazioni delle persone disabili, non mancano neppure
quest'anno. (ska) (www.redattoresociale.it)

lunedì 4 ottobre 2010

Legalità e lotta alle mafie, il protocollo d'intesa tra FNG e ministero della gioventù

Lo scorso 2 ottobre il Forum Nazionale dei Giovani e il Ministro della Gioventù hanno firmato un protocollo d'intesa che prevede l'istituzione del Registro nazionale delle associazioni giovanili per la legalità e la lotta alle mafie.

Da oggi il Forum Nazionale dei Giovani ha la responsabilità di promuovere un nuovo strumento di scambio e solidarietà fra le numerose realtà giovanili presenti sul territorio e impegnate nella promozione della legalità.
Si tratta di un altro importante passo nel cammino, inaugurato all'indomani delle stragi degli anni '90, di liberazione dell'Italia dalla piaga della criminalità e della corruzione. Un cammino che ha sempre avuto presente la forza della rete quale modello vincente di lotta alla criminalità.
Un network che lega le istituzioni alla società civile e che si propone di creare fra essi una forte collaborazione nella promozione del protagonismo dei giovani nello sforzo di liberazione delle coscienza e dello sviluppo di questo Paese.
Il registro permetterà infatti di accedere ad una serie di opportunità quali la partecipazione ad iniziative ed azioni comuni, sarà titolo preferenziale per l'accesso ai bandi "Giovani per la legalità" del Dipartimento per la Gioventù e permetterà di accedere al Tavolo Nazionale dei giovani per la legalità e la lotta alle mafie che si costituirà presso il CNEL.

È inoltre attivo il nuovo sito http://www.giovaniperlalegalita.it/ nel quale ogni associazione disporrà di una pagina dedicata da riempire di notizie e contenuti riguardanti la propria attività di promozione della legalità e di lotta alle mafie.

Vi invitiamo quindi a diffondere la notizia nelle vostre associazioni e ad aderire al registro qualora esse rientrino nei requisiti stabiliti dal regolamento. Il regolamento e tante altre informazioni sono reperibili al sito: http://www.giovaniperlalegalita.it/

UNIVERSITA':UDU, NESSUNO ACCELERI SUL DDL O PROTESTA SALIRA'

ROMA, 4 OTT - ''Nessuno acceleri sul ddl, altrimenti
il percorso di mobilitazione di studenti e ricercatori si
inasprira' velocemente e saremo costretti a trasformare le
assemblee d'ateneo in occupazioni''. E' quanto afferma l'Unione
degli Universitari a proposito del ddl di riforma
dell'universita'.
''Il Presidente della Crui Enrico Decleva - prosegue la nota
- caldeggia l'approvazione della riforma che cancellera'
l'Universita' pubblica senza che i rettori e gli altri baroni si
assumano la responsabilita' dei danni che hanno portato al
sistema universitario per tutelare i loro interessi di potere.
La Crui si assuma le sue responsabilita' e prenda posizione
contro il ddl per tutelare quel poco di buono di un sistema
universitario pubblico ha conservato nonostante loro''-
L'Unione degli universitari annuncia un ''calendario fitto di
iniziative di protesta contro il ddl e chi lo sostiene. Si
inizia in questi giorni con le assemblee d'ateneo dell'Udu
insieme alla Rete29Aprile a Parma, Pavia, Ferrara, Urbino,
Firenze, Lecce, Napoli, Cagliari, Palermo, per poi passare a
Venerdi' 8 dove saremo nelle piazze degli studenti delle
superiori. Il presidio del 12 Ottobre sotto la Camera e'
posticipato a giovedi' 14, visto lo slittamento della
discussione del ddl in aula per quella data. Per arrivare alla
manifestazione del 16 insieme ai lavoratori della Fiom, con cui
solidarizzare per il dissesto dello stato sociale che il nostro
Paese sta attraversando e che tocca il mondo dell'istruzione
come quello del lavoro'', conclude l'Udu. (ANSA).

UNIVERSITA'. STUDENTI PDL: UDU NON FA NEANCHE RIDERE "CANTA VITTORIA PER BATTAGLIE CHE NON SONO MAI ESISTITE".

(DIRE) Roma, 4 ott. - "Il finto ricatto dell' Udu non fa nemmeno
ridere". A parlare, in una nota, Pietro De Leo, portavoce
nazionale di 'Studenti per le Liberta'', movimento universitario
dei giovani del Pdl.
Continua De Leo: "Minacciare 'occupazioni' degli Atenei
quando lo slittamento del ddl universita' e' avvenuto, e non
certo per timore di chissa' quale mobilitazione dei minoritari
studenti di sinistra, ricorda quei vecchi film comici in cui
pittoreschi 'bulli di quartiere', rivolti a un avversario di cui
avevano una gran paura, gridavano 'tenetemi altrimenti lo
picchio'. Evidentemente all' Udu non resta altro da fare che
cantare vittoria per battaglie che non sono mai esistite".

UNIVERSITA': RUN, L'8 OTTOBRE IN PIAZZA CON STUDENTI MEDI

(ANSA) - ROMA, 4 OTT - La Rete Universitaria Nazionale (Run)
aderisce alla mobilitazione promossa dalla Federazione degli
Studenti per la difesa dell'istruzione pubblica. "Anche noi
venerd 8 ottobre saremo in piazza per difendere la scuola
pubblica dall'aggressione del Governo" dichiara Federico
Nastasi, coordinatore della Run.
"Durante questa crisi - dice Nastasi - la nostra generazione
costruisce il suo domani. Ci diano gli strumenti per farlo:
chiediamo un piano di finanziamento anticrisi per scuola,
universit… e ricerca". "Il Governo assuma degli impegni, dalla
crisi si esce investendo sul sapere, come stanno facendo gli
altri paesi europei. Ci faremo sentire, rilanciamo subito la
mobilitazione: il 14 ottobre promuoviamo un'autoconvocazione del
Cnsu, mai convocato dal ministro dell'istruzione. Saremo a
Montecitorio durante la discussione del ddl Gelmini e invitiamo
gli eletti di tutte le liste a partecipare" conclude Nastasi.
(ANSA).

UNIVERSITÀ. RIFORMA, ASSEMBLEE IN ATENEI: ROMA IN PRIMA FILA VENERDÌ STUDENTI IN PIAZZA, E IL 14 SIT-IN A MONTECITORIO.

- Non si ferma la protesta contro il ddl
Gelmini. Nonostante lo slittamento della discussione alla Camera,
continuano le iniziative negli atenei, con molte voci che
chiedono la cancellazione del provvedimento. Stamattina sono in
programma assemblee in tutta Italia. Il clou delle iniziative e'
a Roma dove sono coinvolti due atenei pubblici: Sapienza e Tor
Vergata. Alla Sapienza sono previste assemblee nelle due facolta'
di Architettura (Quaroni e Valle Giulia) e a Ingegneria, la prima
ad aver dichiarato lo stop alle lezioni per protesta.
Domani, sempre alla Sapienza, si riuniscono Scienze e Lettere.
Dopodomani Psicologia e Filosofia. A Tor Vergata oggi e' la volta
di Scienze. Sempre oggi ci saranno assemblee anche a Firenze,
Pisa, Napoli, Lecce e Bari. "Ovunque- spiega Claudio Riccio, di
Link-Coordinamento universitario- esporremo lo striscione
'Benvenuti nella non-universita'', perche' con i tagli non ci
sono piu' i soldi per mantenere in vita il sistema". Venerdi' gli
studenti universitari saranno in piazza insieme a quelli medi. Il
14 e' in programma un sit-in a Montecitorio, nel giorno in cui la
riforma approda in aula.

ICILIA: GIOVANI DEL PDL, AL VIA AUTUNNO CALDO CONTRO LOMBARDO QUATER

Palermo, 4 ott. - (Adnkronos) - Giovane Italia, movimento
giovanile del Pdl, ha indetto un'assemblea sul tema ''Un autunno caldo
contro il Governo regionale Lombardo-Fini-Bersani''. L'incontro si
terra' mercoledi' prossimo alle 18 presso la sede di via Paolo
Paternostro. Interverranno Raoul Russo, assessore alle Attivita'
sociali del Comune di Palermo, e Salvo Pogliese, vice capogruppo Pdl
all'Assemblea regionale siciliana.

Con questa riunione Giovane Italia inizia "la stagione di
opposizione al nuovo Governo regionale di Raffaele Lombardo, che, con
l'ingresso in Giunta del Partito Democratico e l'alleanza con Futuro e
Liberta', ha tradito il voto del 2008, che sanci' la vittoria del
centrodestra. Contro la riedizione delle peggiori logiche ribaltoniste
e consociativiste da prima Repubblica - si legge in una nota del
movimento -, la giovane destra dara' vita ad un autunno di
mobilitazioni in difesa della sovranita' popolare e contro il
malgoverno di Raffaele Lombardo".

sabato 2 ottobre 2010

Dal sindaco Castelli solo spot elettorali

“Castelli ancora una volta risponde picche”. Ad affermarlo sono i giovani UDC della Provincia di Ascoli in seguito alle dichiarazioni del Sindaco Castelli sul blocco delle lezioni annunciato dal Preside Cao della Scuola di Architettura e Design. Invece di mostrarsi solidale con la decisione del Consiglio di Facoltà di sospendere le elezioni, vista la situazione di incertezza sul futuro del sistema universitario colpito dai pensanti tagli e dalla superficialità del DDL della Gelmini, Castelli maschera l’emergenza con i soliti proclami che finora sono rimasti lettera morta. A fronte dei tagli voluti dal Ministro Tremonti, presenteremo in Consiglio una mozione attraverso il nostro capogruppo Francesco Viscione, che impegni l’Amministrazione Comunale a chiedere al Governo di rivedere le direttive sui finanziamenti all’Istruzione e all’Università. Sono passati 12 anni da quanto l’On.Ciccanti ha fatto pervenire dalla Regione Marche al Comune di Ascoli 7.5 milioni di euro (15 miliardi delle vecchie lire) destinati alla realizzazione del Polo Universitario. Prima l’ex Sindaco Celani ed oggi Castelli ancora non riescono a far partire i lavori. Per non parlare dei 2.5 milioni di euro destinati per l’Auditorium rimasti nel cassetto per 7 anni. Anche di quest’opera non se ne vede l’ombra. Di chi è la responsabilità? Ci auguriamo che il Sindaco Castelli non voglia risolvere tali questioni attraverso un ennesimo convegno.

Incontro Giovani Udc-Ugei: G. Zinzi, proseguire su via del dialogo fra culture diverse

I giovani Udc di Roma hanno partecipato, ieri, ad un aperitivo al Museo Ebraico di Roma organizzato dall'Unione Giovani Ebrei d'Italia. "È stata una piacevole serata - sottolineano Francesco Nicotri e Angelo Valeriani, rispettivamente Delegato al Forum Nazionale dei Giovani e responsabile romano del movimento giovanile centrista -, in cui abbiamo rinnovato una sincera amicizia tra le due organizzazioni e ribadito la volontà di organizzare nuovi momenti comuni, formali e non, di incontro".

"Nei prossimi mesi - rilancia Gianpiero Zinzi, Coordinatore Nazionale dei Giovani Udc - è mia intenzione proseguire, con gli amici dell'Ugei, questo cammino da loro avviato sul tema del dialogo tra diverse religioni, fedi e culture presenti nel nostro Paese".

"Vogliamo ringraziare i Giovani dell'Udc per la loro presenza - affermano Giuseppe Piperno e Daniel Funaro, rispettivamente Presidente e responsabile politico dell'Ugei".

"L'incontro al Museo Ebraico -aggiungono- è servito per dimostrare ancora una volta quanto la conoscenza delle rispettive culture possa essere utile alla crescita e allo sviluppo del nostro Paese. Speriamo che questo sia il primo di tanti appuntamenti in cui i giovani di tutte le religioni e fedi possano trovarsi insieme per un futuro di dialogo e di rispetto reciproco".

Giovani Pd Basilicata: scuola pubblica presa a cannonate

“La scuola pubblica rappresenta l’ultimo presidio di civiltà e democrazia ma il Ministro Gelmini ed il Governo Berlusconi la stanno uccidendo a cannonate”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa diffuso dai Giovani Democratici della provincia di Matera.
“Tanti sarebbero gli spunti di una protesta che ha come scopo la difesa estrema del nostro sistema di istruzione nazionale, dai tagli che colpiscono la qualità dell’insegnamento e delle ore di laboratorio alla superficialità con cui si affronta la questione dei precari, al disordine che si crea nella scuola primaria, al dimensionamento scolastico attuato con un fare ragionieristico che conferma come questa serie di misure, che non hanno nulla di simile ad una riforma, siano dettate dalle disponibilità di cassa del Ministro Tremonti piuttosto che da una idea organica.
Infine sono tanti i disagi che anche nella nostra regione si stanno verificando nei trasporti per via del ripristino dell’orario a 60 minuti.
Per queste ragioni a partire da stasera a Matera in largo Passarelli e domani 3 ottobre in tutti i circoli della provincia di Matera i Giovani Democratici, guidati da Felice Tauro, insieme all’associazione studentesca “club dello sperma fortunato” rappresentata da Michele Masulli, promuoveranno una serie di iniziative pubbliche con gazebo, stands e volantinaggi per testimoniare il forte attaccamento ad una scuola pubblica di qualità e ad un sistema nazionale dell’istruzione che sia opportunità di progresso e civiltà e luogo in cui le differenze di provenienza vengono eliminate.
Questa giornata di mobilitazione è la prima di una lunga serie di iniziative che si terranno nelle scuole e nei comuni della provincia nel prossimo autunno”.

UNIVERSITA': RUN E GD, IL 14 DAVANTI A CAMERA

ROMA, 2 OTT - "Il 14 ottobre, durante la discussione del ddl sull'università, proponiamo a tutti gli eletti - di tutte le liste - di dar vita a una sessione autoconvocata del Cnsu (Consiglionazionale studenti universitari) nei pressi di piazza Montecitorio. Adesso basta. Se la Gelmini non convoca gli studenti, gli studenti convochino la Gelmini": e' quanto dichiarano Michele Grimaldi, responsabile saperi dei giovani del Pd e Federico Nastasi, coordinatore della Run (Rete Universitaria Nazionale).

"A sei mesi dalle elezioni nazionali universitarie, il ministro Gelmini non ha mai convocato il Cnsu. Ci siamo domandati il perchè, ma a nulla sono valse le nostre denunce e le interrogazioni parlamentari prodotte in merito dal Pd" prosegue Grimaldi. "La verità - aggiunge Nastasi - è che si tratta solo dell'ennesima bugia mediatica del governo Berlusconi: a quasi sei mesi dal voto, il Cnsu non è stato ancora convocato perchè il ministro teme il confronto diretto con gli studenti e, soprattutto, perchè in quell'organo non ha i numeri per eleggere un suo presidente di riferimento".

"Oltre il danno, la beffa" dicono ancora, spiegando che il 23 settembre scorso la Commissione cultura della Camera ha convocato per un'audizione il Cnsu, ma "a essere convocato e' stato un membro del Consiglio ormai decaduto".

"Il 14 ottobre sara' un momento di verità" dicono ancora, invitando tutti al confronto, anche quegli eletti nelle file del centrodestra.

"Non si sottraggano come il ministro, rispettino ledecine di miglia di studenti che hanno votato. Ridiano dignità allademocrazia, nascosta sotto il tappeto dal ministro" concludono Grimaldi e Nastasi.

venerdì 1 ottobre 2010

UNIVERSITÀ. 'IUNIVERSITYROMA', SCONTI E SERVIZI PER STUDENTI

(DIRE) Roma, 30 set. - Da oggi gli studenti universitari della
Capitale hanno uno strumento in piu' che consentira' loro di
usufruire di prodotti e servizi a prezzi scontati. Grazie al
protocollo d'intesa siglato dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno,
con i rettori delle dieci maggiori universita' capitoline, i
presidenti di alcune associazioni di categoria (Confcommercio,
Confartigianato, Confesercenti, Cna e Federalbeghi) e i
rappresentanti delle aziende leader nel settore dei servizi e dei
prodotti bancari, infatti, saranno elaborate proposte commerciali
in convenzione indirizzate esclusivamente agli universitari.
L'obiettivo e' quello di venire incontro, attraverso il sito
www.iuniversityroma.it, on line da questa mattina, alle esigenze
dei 320 mila studenti che frequentano gli atenei romani, ma anche
alle loro famiglie che sostengono economicamente la formazione
dei propri figli. Gli operatori che aderiranno al progetto
dovranno esporre la 'vetrofania', un adesivo da attaccare sulle
vetrine commerciali.
Tra le offerte gia' disponibili visite gratuite nei musei,
incontri con i protagonisti della stagione teatrale romana e
riduzione sugli eventi sportivi. La Banca di Credito Cooperativo,
inoltre, propone un conto a costi zero e prodotti finanziari ad
hoc.
"Oggi e' una giornata storica- ha detto
Alemanno- Abbiamo deciso di investire nei ricercatori e nei
borsisiti perche' sono una risorsa. Con questo protocollo
iniziamo un percorso per fare in modo che tutti gli studenti
vivano meglio in citta'. Roma sara' piu' accogliente e si
qualifica come capitale della scienza e della formazione".
L'assessore alla Scuola, Laura Marsilio, che stamani ha
presentato all'universita' La Sapienza anche un progetto in
favore degli studenti disagiati, ha ricordato che "presto
nascera' anche un'agenzia di placement (collocamento, ndr)".
Secondo il delegato del sindaco ai rapporti con le
universita', Marco Siclari, "da oggi gli universitari a Roma non
saranno solo dei numeri ma un valore aggiunto. Saranno ancora di
piu'' parte integrante della citta' e grazie a queste
agevolazioni aiuteremo le famiglie degli studenti fuori sede".
Potranno accedere al servizio i contrattisti, i ricercatori, gli
iscritti a qualunque corso di laurea, di diploma, chi riceve
borse di studio, chi frequenta corsi di formazione e dottorati,
chi svolge corsi post laurea.
L'utilizzo di 'Iuniversityroma' avverra' tramite il tesserino
di studente o l'attestato rilasciato dalle segreterie
universitarie che ne certifichi l'iscrizione. Da segnalare,
infine che Federalberghi Roma ha fornito l'elenco delle strutture
alberghiere che indirizzano le loro offerte a costi agevolati.

Università/ Studenti Link: dietro slittamento voto ddl nostri no `Conferma la paura del Governo: mobilitazione ottobre decisiva'

Roma, 30 set. (Apcom) - Secondo Claudio Riccio, portavoce
dell'associazione studentesca Link-coordinamento universitario,
lo slittamento dell'esame del ddl Gelmini alla Camera rappresenta
un segnale incoraggiante per chi intende fermare la sua
approvazione: "La mobilitazione - dichiara Riccio - sta crescendo
e ottiene i suoi primi risultati: la paura del Governo e il
risveglio dell'opposizione".

Inizialmente previsto per il 4 ottobre, l'inizio dell'esame del
ddl alla Camera è stato fissato per il 14 ottobre. Oggi il
presidente, Gianfranco Fini, ha annunciato che slitterà a
novembre anche l'esame della riforma dell'università in Aula: la
decisione è stata presa nel corso della conferenza dei
capigruppo, alla luce dell'imminenza della sessione di bilancio e
del fatto che la commissione Cultura non ha ancora concluso
l'esame. Pressoché scontato, a questo punto, che il voto in aula
slitterà a dopo la sessione di bilancio.

Il mese di ottobre sarà quindi cruciale per l'esito delle
mobilitazioni: Il 4, 5 e 6 ottobre in tutti gli atenei italiani
si svolgeranno mobilitazioni coordinate con i ricercatori:
assemblee, lezioni in piazza, blocco delle lezioni, azioni e
iniziative, cortei; l'8 ottobre, in molte città gli universitari
scenderanno in piazza al fianco dell'Unione degli Studenti; il 16
ottobre gli studenti saranno in piazza con la Fiom e il 17 alla
Sapienza assemblea dei movimenti sociali.

UNIVERSITA': UDU, MOBILITAZIONE PERCHE' DDL CANCELLATO

ROMA, 30 SET - Gli studenti si mobiliteranno
perche' il ddl di riforma dell'universita' ''venga cancellato e
riscritto''. Lo annuncia l'Unione degli universitari.
''Lo slittamento del ddl - spiega l'associazione studentesca
- da' forza alla nostra protesta iniziata il 28 Ottobre dello
scorso anno. Questo rallentamento ci consegna un ulteriore
possibilita' per far ascoltare la voce degli studenti, dei
ricercatori e di tutti coloro che hanno a cuore il sistema di
istruzione pubblica al Parlamento affinche' cancelli
definitivamente il ddl dall'agenda della Camera. Questo ddl non
solo va rinviato, ma va stravolto, cambiato, cancellato e
riscritto. Insomma va aperta una seria e profonda riflessione
sui problemi dei nostri atenei, sulle responsabilita' di chi li
ha causati e sul come superarli per rilanciare il nostro sistema
di istruzione, a partire dal suo finanziamento. E' questo che
diremo nelle piazze di tutti il Paese nei giorni 4, 5 e 6
Ottobre, l'8 Ottobre insieme agli studenti medi e il 16 Ottobre
insieme alla Fiom-Cgil''. (ANSA).

TORINO: RETE STUDENTI MEDI, VANIFICATA PROTESTA STUDENTESCA

(AGI) - Torino, 1 ott - "Una manifestazione, quella studentesca
di oggi a Torino, iniziata bene e finita male, come tante,
troppe volte. Divergenze tra gli organizzatori e le forze
dell'ordine sul percorso del corteo hanno portato a scontri tra
studenti e polizia". Cosi' in una nota la Rete degli Studenti
Medi a proposito di quanto accaduto, oggi, a Torino. "Non si
puo' che condannare cio' che e' successo oggi. Il significato
del corteo studentesco ampiamente partecipato contro i tagli
alla scuola pubblica che il governo sta attuando e la
distruzione dell'istruzione portata avanti con tanto orgoglio
dal ministro Gelmini - prosegue la nota della Rete degli
Studenti - e' stato vanificato". Ed ancora: "e' stata
vanificata, almeno per oggi, la protesta studentesca che non e'
fatta di scontri con le forze dell'ordine, ma di protesta e
proposta".

Ass. studenti convocati Gelmini: perché a giochi fatti? Alle 19 incontro con ministro:non accettiamo esser presi in giro

Roma, 30 set. (Apcom) - Le associazioni degli studenti reputano
tardiva la convocazione da parte del ministro Gelmini, in
programma stasera alle 19, del Forum delle associazioni
studentesche maggiormente rappresentative: poco prima di prendere
parte l confronto, forti critiche giungono dall'Unione e dalla
Rete degli Studenti.

"Il ministro - dichiara Tito Russo, coordinatore nazionale Uds -
non può pensare di demolire la scuola pubblica e poi lavarsi la
coscienza `consultando' fintamente gli studenti. Dopo il nostro
intervento, usciremo dalla sala ribadendo che il confronto si fa
prima di varare i provvedimenti".

Anche secondo Sofia Sabatino, portavoce della Rete degli
studenti, in questo modo il Forum viene "utilizzato in maniera
distorta e inutile, delegittimato e svuotato delle sue funzioni.
Non accettiamo di essere presi in giro, è per questo che oggi
presenteremo le nostre proposte, e poi daremo appuntamento al
ministro l'8 ottobre in più di 50 città Italiana, alle miriadi di
manifestazioni che gli studenti stanno organizzando contro la
distruzione della scuola pubblica italiana".