Aggregatore delle posizioni, di dichiarazioni e comunicati stampa riguardo la scuola, l'università e i movimenti giovanili. Invia il tuo comunicato a punto.virgiliofalco@gmail.com
venerdì 24 giugno 2011
GIOVANI: RADIO GIOVENTU' A QUOTA 100 PUNTATE, TRE ANNI ON AIR = SPEGNE CANDELINE CON GIURAMENTO GIOVANI ATLETI DI SPECIAL OLYMPICS
Radio Gioventu': la rubrica radiofonica del ministero della Gioventu'
festeggia oggi il traguardo a tre cifre, che corona piu' di oltre tre
anni di attivita' 'on air' dedicati ai giovani. Informazione,
iniziative, eventi, sport, storie di Meglio Gioventu' e tanti ospiti
che hanno accompagnato l'appuntamento settimanale trasformandolo in
un'avventura: questi gli ingredienti del suo successo.
Radio Gioventu' spegne le 100 candeline con il giuramento dei
giovani atleti di Special Olympics: ''Che io possa vincere, ma se non
riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze''. ''Sono andata
a salutare la delegazione italiana in partenza per gli Special
Olympics e sono particolarmente fiera, onorata, contenta di poter
parlare di questo a Radio Gioventu' - commenta il ministro Giorgia
Meloni- In questi tre anni, di rado mi e' capitato di sentirmi cosi'
fiera di essere il ministro di questa Gioventu'''.
Nella puntata numero 100 si parla anche degli ultimi sviluppi
relativi al protocollo di intesa con l'Universita' di Betlemme,
siglato nel 2009 dal ministero della Gioventu', con lo scopo di
collaborare nella realizzazione di un partenariato rivolto ai giovani
studenti palestinesi, anche per sostenere la voglia di imprenditoria
dei giovani laureati betlemmiti.
(Sin/Ct/Adnkronos)
24-GIU-11 16:47
giovedì 23 giugno 2011
È polemica sul web per il manifesto che pubblicizza la Festa dell'Unità attraverso l'immagine delle gambe di una donna. Il Pd: a noi piace.
L'immagine non è piaciuta al comitato "Se non ora quando", che dopo lo "sconcerto" ha scritto al Partito democratico, promotore dell'evento. "L'abbinamento fra lo slogan 'Cambia il vento' e l'ennesima immagine strumentale del corpo femminile - si legge nella nota - ci lascia stupite e attonite. Il comitato protesta ancora una volta di fronte all'uso del corpo delle donne come veicolo di messaggi che nulla hanno a che fare con esso e invita il Partito democratico romano a ritirare la campagna per rispetto verso milioni di donne italiane".
Proteste anche all'interno del Pd. "L'uso strumentale del corpo delle donne è bandito dalla nostra cultura politica. Per questa ragione ci auguriamo che il Partito voglia ripensare la campagna promozionale per la festa", dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio, Silvia Di Stefano coordintrice del circolo Settebagni e membro della direzione regionale del PD e Maria Teresa Ellul, coordinatrice del circolo Nuovo Salario.
LA PROTESTA SUL WEB Dalla strada alla Rete, sono moltissimi i messaggi condivisi su Facebook e gli altri social network che fanno riferimento alla campagna pubblicitaria. Molti non condividono la scelta di associalre alle gambe di una donna il messaggio del "cambiamento". "Anche il Pd si affida al Pilu", scrive un utente di Twitter, mentre un altro internauta dice degli organizzatori "maschilisti e pure scemi". "A noi il manifesto della Festa dell'Unità del Pd romano piace - dice Sara Battisti, Segretario Giovani Democratici del Lazio. - In quel manifesto si ravvisa più la poesia frivola e rivoluzionaria di una Marylin Monroe, che non la volgarità televisiva a cui siamo abituati".
Maturità: G. Zinzi, da saggio riflessione su giovani e politica
giovedì 16 giugno 2011
MATURITA': SONDAGGIO, UNO STUDENTE SU 4 NON FARA' COPIARE SECONDO INDAGINE ON LINE SVOLTA DA SKUOLA.NET
Maturita' stanno per avvicinarsi e gli studenti si stanno
preparando, sia studiando sia confidando nella possibilita' di
poter copiare, con mezzi propri o sperando nei suggerimenti
altrui. Ma non tutti i maturandi sono disposti ad aiutare i
colleghi in difficolta'. Da una ricerca online svolta da
Skuola.net alla quale hanno partecipato 619 maturandi, emerge,
infatti, che uno studente su quattro non passera' il compito al
vicino in difficolta' per la paura di essere scoperto, contro un
35% di votanti che non si esimera' se verra' chiamato in causa,
perche' e' ''da infami non passare''.
I restanti, invece, valuteranno in base alla
simpatia/antipatia della persona che chiedera' aiuto.
Curioso il fatto che i comportamenti cambiano secondo la
provenienza geografica: la paura di essere scoperti sembra
bloccare maggiormente gli studenti del Nord rispetto a quelli
del Centro-Sud.
Proprio la paura di rovinare l'esame aumenta la percentuale
di studenti che non sono disposti a passare il compito: infatti,
sempre dalla stessa ricerca, emerge che nel corso dell'anno
scolastico solo uno studente su dieci non ha mai fatto copiare i
suoi compagni di classe. Forse perche' le possibilita' di
rimetterci qualcosa sembrano essere davvero minime: solo il 10%
dei votanti e' stato scoperto e nel contempo ha ricevuto
sanzioni come l'annullamento del compito o l'abbassamento del
voto.
Ma con quali intenzioni si stanno preparando gli studenti
all'esame? Uno studente su tre ha intenzione di non copiare, di
contare solo sulle proprie capacita'. Una buona meta', invece,
si sta gia' preparando a copiare con i consueti stratagemmi, con
una preferenza per quelli tradizionali rispetto a quelli
elettronici.
Tuttavia - fa notare Daniele Grassucci di Skuola.net -
''nella nostra esperienza, nonostante i propositi belligeranti,
sono pochi che mettono in pratica tutti gli stratagemmi
preparati: ad esempio lo scorso anno solo il 2% dei maturandi ha
davvero provato a connettersi sul sito attraverso il cellulare
contro il 37% di quelli che avrebbero dichiarato di usarlo!''
Insomma, lo stratagemma per copiare e' piu' una coperta di Linus
che un reale imbroglio.(ANSA).
Toscana: giovani PD su tirocini retribuiti
''E ancor piu' valenza la assume proprio oggi - prosegue il responsabile regionale dell'organizzazione giovanile del Pd - , il giorno dopo che il Ministro Brunetta si e' espresso in modo cosi' indecoroso contro quelli, i precari, che rappresentano purtroppo una intera generazione. La Regione Toscana, a differenza del Governo, vuole investire sui giovani e cerca di dare risposte alle loro esigenze con fatti concreti. Che ministri della Repubblica offendano cosi' persone costrette ai salti mortali per un lavoro, da' a tutti lo specchio della 'cultura di governo' del centrodestra. Questa della Toscana e' la miglior risposta a Brunetta''.
''E siamo ancor piu' contenti - conclude Giuseppe Bonura, responsabile lavoro dei Giovani Democratici - perche' quella degli stage e' una questione che avevamo sollevato noi l'anno scorso e ringraziamo il presidente Rossi per aver portato avanti le nostre proposte. Ci siamo impegnati su questo con iniziative e una campagna di raccolta firme che ha generato un vasto consenso e movimento. La nostra e' una generazione che deve ricominciare a mobilitarsi e chiedere riconoscimento alle istituzioni''.
15/06/2011
UNIVERSITA': IN 97 TRA MIGLIORI LAUREATI AL MONDO A LEZIONE DA 2 NOBEL = AL VIA DA LUNEDI' LA ISEO SUMMER SCHOOL
20 giugno, l'ottava edizione della Summer School organizzata
dall'Istituto Iseo, l'Istituto di Studi Economici e per l'Occupazione
fondato nel 1998 dal Premio Nobel per l'Economia Franco Modigliani e
attualmente presieduta da un altro Premio Nobel per l'Economia, il
professor Robert Solow.
Quest'anno i corsi vedranno la partecipazione di 97 studenti
laureati in economia, ingegneria, matematica, fisica, legge e scienze
sociali provenienti da 73 tra le piu' importanti universita' del mondo
e da 48 nazioni diverse: dal Guatemala al Pakistan, dall'Arabia
Saudita al Sud Africa, dagli Stati Uniti all'Uzbekistan e da Singapore
fino alla Bolivia, comprendendo molti giovani provenienti da Paesi in
via di sviluppo che studiano nei piu' affermati atenei del pianeta.
Due i premi Nobel che saliranno in cattedra: Michael Spence
(Nobel 2001 per l'Economia) e Dale Mortensen (Nobel 2010 per
l'Economia). Accanto a loro interverranno economisti di fama
internazionale come Robert Wescott (gia' capo dei consiglieri
economici di Bill Clinton alla Casa Bianca), Ha Joon Chang (Professore
all'Universita' di Cambridge), Paul Segal (Professore alla Sussex
University), Colin Sage (Professore alla University College Cork) e
Carlo Scarpa (Professore presso l'Universita' di Brescia).
(Red-Cri/Zn/Adnkronos)
16-GIU-11 12:40
martedì 14 giugno 2011
Firenze, Bado e Florida ringraziano Digos arresti anarchici
giovedì 9 giugno 2011
POL - Nuovo Polo: costituito tavolo comune su università tra Udc, Fli e Api
“I responsabili dei movimenti giovanili del Nuovo Polo hanno deciso di costituire un tavolo comune sull’Università, per creare un più strutturato confronto sulle tematiche che riguardano il mondo accademico” così si conclude il comunicato diramato dai movimenti giovanili del Nuovo Polo.
BATTISTI: MELONI E CALABRIA (PDL), DOMANI GIOVANE ITALIA PROTESTERA’ IN PIAZZA NAVONA
UNIVERSITA': UDU,DA GELMINI POCHE RISPOSTE SU DIRITTO STUDIO
i finanziamenti attualmente previsti per le borse di studio. Lo
ha garantito, secondo quanto riferito dalle associazioni Udu e
Run, il ministro Gelmini che ha incontrato oggi il tavolo di
presidenza e i capigruppo del Consiglio Nazionale Degli Studenti
Universitari (Cnsu).
''Finalmente gli studenti, dopo continue esplicite richieste,
hanno costretto il Ministro a fornire alcune, seppur parziali,
risposte'' affermano in una nota le liste di sinistra secondo le
quali ''resta del tutto irrisolta la problematica dei tagli al
diritto allo studio che ancora non hanno trovato alcuna
risposta''. ''Allo stesso tempo - proseguono - rimangono ancora
senza una chiara soluzione questioni importanti come la
composizione del consiglio direttivo della cosiddetta
'Fondazione per il merito' che si dovra' occupare di premi e
prestiti d'onore, altri strumenti volti solo all'indebitamento
degli studenti''. Altra questione irrisolta, per le associazioni
studentesche, e' quella delle graduatorie Gae delle Facolta' di
Scienze della Formazione Primaria. Infine, il problema degli
statuti: ''Monitorando ben quaranta atenei in Italia si evince
che i 'poteri forti' stanno ovunque sfruttando la Riforma degli
Statuti per eliminare la democrazia e minare la rappresentanza
studentesca''. (ANSA).
mercoledì 8 giugno 2011
Giovani IdV: 'A sostegno dell'Europride 2011 di Roma e a difesa della comunità LGTB'
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.” Così recita l’articolo 3 della Costituzione italiana che tanto viene violentata in questi ultimi anni.
L’11 giugno a Roma alle 16.30 ha inizio l’Europride ma i vari eventi si susseguono dal primo al 12 giugno. Ogni anno questa manifestazione dedicata alla celebrazione della giornata dell’orgoglio LGTBI gira per le varie capitali europee e quest’anno si ferma a Roma. Tantissime coppie omosessuali si riverseranno lungo le vie della città per manifestare, urlare e chiedere il rispetto dei diritti per le coppie omosessuali.
I giovani dell’Italia dei Valori Senigallia saranno a fianco di questa manifestazione per dei semplicissimi motivi che ogni persona con un onestà intellettuale capirebbe: 1.Crediamo, come d’altronde specifica l’articolo 3 della Costituzione, che le preferenze sessuali di ogni persona non debbano in alcun modo incidere sulla loro pari dignità rispetto a tutti gli altri cittadini anzi, devono avere stesso prestigio, stesso onore e stesso rispetto. Dobbiamo passare oltre questa visione ignorante e capire che tutti siamo uguali. In tanti paesi ancora nel 2011 queste differenze sessuali portano a torture o persino a delle condanne a morte. 2.Ammiriamo le coppie gay che mettono alla luce del sole le loro preferenze sessuali in una società che poco li accetta mettendo a repentaglio la loro integrità fisica. Per noi è facile additare una persona omosessuale come diversa o come strana ma per loro non è facile accettare di essere omosessuali e di aprirsi alla società intera. Non discriminiamoli! 3.Sul piano politico, a livello nazionale, l’Italia dei Valori ha sostenuto a gran voce una seria legge come quella contro l’omofobia e la transfobia in linea con la legge avanzata proprio dall’IdV che consiste nell’estensione della Legge Mancino ai reati legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere. 4.Ci troviamo in accordo inoltre con le comunità LGTBI nel riconoscere pari dignità giuridica e sociale alle coppie omosessuali rispetto a quelle eterosessuali.
Per tutti questi motivi i Giovani IdV sia a livello nazionale come espresso dal nostro segretario Rudi Russo e sia a livello locale sosteniamo l’Europride, incentiviamo le persone a partecipare e speriamo in una tranquilla riuscita di questa manifestazione all’insegna della libertà della persona e all’insegna della civiltà della società odierna.
Intervista a Gianpiero Zinzi su rinnovamento e ricambio generazionale
Qualche giorno fa, intervistato da "La Stampa", Romano Prodi ha letteralmente invitato i giovani a prendere a calci i vecchi. Come valuta questo monito?
E' evidente che si tratta di una provocazione. Tuttavia, al di là della frase in sé, è chiaro che questo momento di grandi trasformazioni politiche deve essere anche occasione per compiere quel ricambio generazionale tanto atteso. Quindi interpreto la provocazione come un modo colorito per dire alle nuove generazioni:"Prendetevi il vostro spazio e fatelo con decisione". In questo senso non posso che essere d'accordo.
Le ultime elezioni hanno premiato le liste civiche (autentiche) ed il Movimento 5 Stelle che, in una regione, ha addirittura raggiunto il 10%. Parimenti, altri partiti storici sembrano patire difficoltà sempre maggiori e, in molti casi, risultano incapaci di arrivare anche all'1%.
C'è da fare una distinzione tra quello che rappresenta il M5S e le tante liste civiche che nascono durante le elezioni amministrative. Nel caso dei grillini, penso che tutto nasca dalla volontà di intercettare la protesta ed il malcontento ma, la protesta senza proposte, è fine a se stessa. Nel caso delle civiche che la gente a volte premia perché coglie una maggiore vicinanza ai propri problemi hanno un grosso limite: troppo spesso durano il tempo di una campana elettorale. In ultimo c'è da riscontrare una colpa oggettiva dei partiti: non sempre sanno parlare al cuore dei cittadini; soprattutto quando scelgono candidati non collegati ai territori e si dimostrano impermeabili e sordi alle istanze che provengono al di fuori dei "palazzi".
Politica ed internet. Politici ed internet. Abbiamo visto quanto il web sappia essere utile e prezioso per chi sa usarlo e spietato-controproducente nei confronti di chi invece non ne comprende la complessità e, soprattutto, lo spirito libertario e talvolta anarchico. Lei come vive la rete ed i social network?
Web e nuove tecnologie sono opportunità straordinarie sotto il profilo della comunicazione e del contatto con l'elettorato. Proprio per questo, sto per lanciare il mio blog e curo la mia pagina fb personalmente; anche per evitare imbarazzanti episodi come quello capitato all'ex sindaco di Milano, Letizia Moratti, messa in difficoltà dalla trovata geniale, lanciata da un utente su Twitter, della fantomatica moschea che si sarebbe dovuta costruire nell'inesistente quartiere di Sucate. Penso che occorra avere una grande dimestichezza con il web 2.0 e, al contempo, farne uso con una buona dose di prudenza.
Ultimamente sta tornando in voga il parallelismo tra prima e seconda repubblica. Quale secondo lei ha fatto (o quale ha fatto meno peggio)?
La seconda repubblica è rimasta incompiuta perché non è riuscita a trovare lo slancio ed il coraggio per approdare a nuovi sistemi di autoregolamentazione. Bisogna riconoscere, invece, cha la prima repubblica mostrava quanto ai suoi attori principali una qualità di cui oggi non v'è più traccia.
L'Udc può essere considerato il partito del rinnovamento?
Non siamo ancora l'emblema nel nuovo (specie nella mia regione), ma il lavoro che stiamo svolgendo va in questa direzione.
Cosa prevede per il prossimo decennio politico di questo Paese?
Fortunatamente resterà poco o nulla delle vecchie liturgie di partito.
Ma è vero che questo non è un Paese per giovani?
Al momento dovrei rispondere di sì: che è assolutamente vero. Tuttavia ho la netta sensazione che la mia generazione si stia lentamente riappropriando di un ruolo centrale e sono certo del fatto che determinerà nei prossimi anni un profondo cambiamento della politica e della società.
Un consiglio che si sente di dare ai ragazzi ed alle ragazze che abitano nel Bel Paese?
Di partecipare. Di non pensare che tutto ciò che è pubblico non li riguardi. I giovani devono capire che in ballo c'è il loro futuro e che non c'è causa migliore per cui battersi.
Dopo la batosta delle amministrative e le scissioni sempre più grandi nel partito, si può dire che il berlusconismo sia sul serio finito?
Sono abituato a non sottovalutare la capacità di Silvio Berlusconi di riprendersi dalle sconfitte. Però credo che oramai la sua parabola politica sia in netta discesa. A mio avviso dovrebbe farsi da parte per il bene del paese che dice di amare. Solo così potrebbe favorire l'inizio di una nuova fase per l'Italia.
Per concludere in bellezza: se le dico Referendum del 12 e 13 giugno?
Rispondo che andrò certamente a votare. Sono favorevole all'abolizione del legittimo impedimento, personalmente contrario al nucleare e, dopo essermi ampiamente documentato, ho deciso di votare con due no ai quesiti che riguardano la privatizzazione dell'acqua. Consiglio a tutti i cittadini di fare lo stesso onde evitare facili strumentalizzazioni politiche.
di Germano Milite