ROMA, 4 OTT - ''Nessuno acceleri sul ddl, altrimenti
il percorso di mobilitazione di studenti e ricercatori si
inasprira' velocemente e saremo costretti a trasformare le
assemblee d'ateneo in occupazioni''. E' quanto afferma l'Unione
degli Universitari a proposito del ddl di riforma
dell'universita'.
''Il Presidente della Crui Enrico Decleva - prosegue la nota
- caldeggia l'approvazione della riforma che cancellera'
l'Universita' pubblica senza che i rettori e gli altri baroni si
assumano la responsabilita' dei danni che hanno portato al
sistema universitario per tutelare i loro interessi di potere.
La Crui si assuma le sue responsabilita' e prenda posizione
contro il ddl per tutelare quel poco di buono di un sistema
universitario pubblico ha conservato nonostante loro''-
L'Unione degli universitari annuncia un ''calendario fitto di
iniziative di protesta contro il ddl e chi lo sostiene. Si
inizia in questi giorni con le assemblee d'ateneo dell'Udu
insieme alla Rete29Aprile a Parma, Pavia, Ferrara, Urbino,
Firenze, Lecce, Napoli, Cagliari, Palermo, per poi passare a
Venerdi' 8 dove saremo nelle piazze degli studenti delle
superiori. Il presidio del 12 Ottobre sotto la Camera e'
posticipato a giovedi' 14, visto lo slittamento della
discussione del ddl in aula per quella data. Per arrivare alla
manifestazione del 16 insieme ai lavoratori della Fiom, con cui
solidarizzare per il dissesto dello stato sociale che il nostro
Paese sta attraversando e che tocca il mondo dell'istruzione
come quello del lavoro'', conclude l'Udu. (ANSA).
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