venerdì 1 ottobre 2010

Università/ Studenti Link: dietro slittamento voto ddl nostri no `Conferma la paura del Governo: mobilitazione ottobre decisiva'

Roma, 30 set. (Apcom) - Secondo Claudio Riccio, portavoce
dell'associazione studentesca Link-coordinamento universitario,
lo slittamento dell'esame del ddl Gelmini alla Camera rappresenta
un segnale incoraggiante per chi intende fermare la sua
approvazione: "La mobilitazione - dichiara Riccio - sta crescendo
e ottiene i suoi primi risultati: la paura del Governo e il
risveglio dell'opposizione".

Inizialmente previsto per il 4 ottobre, l'inizio dell'esame del
ddl alla Camera è stato fissato per il 14 ottobre. Oggi il
presidente, Gianfranco Fini, ha annunciato che slitterà a
novembre anche l'esame della riforma dell'università in Aula: la
decisione è stata presa nel corso della conferenza dei
capigruppo, alla luce dell'imminenza della sessione di bilancio e
del fatto che la commissione Cultura non ha ancora concluso
l'esame. Pressoché scontato, a questo punto, che il voto in aula
slitterà a dopo la sessione di bilancio.

Il mese di ottobre sarà quindi cruciale per l'esito delle
mobilitazioni: Il 4, 5 e 6 ottobre in tutti gli atenei italiani
si svolgeranno mobilitazioni coordinate con i ricercatori:
assemblee, lezioni in piazza, blocco delle lezioni, azioni e
iniziative, cortei; l'8 ottobre, in molte città gli universitari
scenderanno in piazza al fianco dell'Unione degli Studenti; il 16
ottobre gli studenti saranno in piazza con la Fiom e il 17 alla
Sapienza assemblea dei movimenti sociali.

Nessun commento:

Posta un commento