Roma, 13 ott. - La Conferenza dei rettori universitari
esprime "disappunto e vivo allarme" per il rinvio a dopo la
sessione di bilancio del voto in aula alla Camera del DDL di
riforma dell'Universita'. "Risulta in tutta evidenza -
sottolineano i Rettori - come alla positiva conclusione del
lavoro parlamentare sul provvedimento non abbia corrisposto,
contrariamente a ogni impegno e alle richieste reiteratamente
avanzate dalla CRUI, l'effettiva e necessaria identificazione
da parte del Governo delle risorse indispensabili a sostenere
il provvedimento. Nulla assicura, d'altra parte, visti i
comportamenti registrati in questi giorni, che il rinvio serva
effettivamente ad assicurare quelle indispensabili coperture
finanziarie che, al momento, non sono garantite. Il rinvio
rappresenta, in ogni caso, una oggettiva e grave battuta
d'arresto, che verra' inevitabilmente utilizzata da quanti
hanno osteggiato e tanto piu' osteggeranno il processo
riformatore, aggravando gli elementi di disagio e di diffuso
malessere che gia' caratterizzano la vita degli atenei. Il
momentaneo accantonamento della riforma porta in ogni caso piu'
che mai in primo piano la questione delle risorse". La CRUI
ribadisce con forza "l'esigenza di assicurare al piu' presto i
finanziamenti indispensabili consentendo che l'iter legislativo
al momento interrotto possa essere effettivamente ripreso e
portato a conclusione". (AGI)
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