lunedì 18 ottobre 2010

UNIVERSITA': UDU A NAPOLITANO, SALVI LA RICERCA ITALIANA

(ASCA) - Roma, 18 ott - ''Caro Presidente salvi l'universita'
e la ricerca Italiana''. Lo afferma in una nota l'Unione
degli universitari sottolineando di ''apprezzare le parole
che Napolitano ha pronunciato questa mattina durante
l'inaugurazione dell'anno accademico a Pisa''.
Ancora una volta, prosegue la nota dell'Udu, ''il
presidente della Repubblica esprime preoccupazione per lo
stato dell'universita' e la ricerca italiana. Anche questa
volta si e' mostrato una persona di grande ascolto e
sensibilita'. La Gelmini, invece di etichettare qualsiasi
critica come minoritaria o ideologica, dovrebbe prendere
esempio dal presidente, anche perche', visto il suo
comportamento, l'unica ideologica che non vuole ascoltare le
preoccupazioni e le critiche che provengono da tutto il mondo
accademico e' lei. Noi non siamo i difensori dello status
quo, come vuole dipingerci il ministro, noi siamo i primi che
da anni denunciamo che le universita' cosi' non funzionano,
ma pensiamo anche che la riforma Gelmini sia il suo virus
mortale. Per questo abbiamo lanciato i 'cantieri del sapere'.
Nelle prossime settimane si svolgeranno negli atenei
assemblee che mirano a costruire una riforma dell'universita'
fatta da chi l'universita' la vive quotidianamente''.
''Siamo molto felici - concludono gli studenti - che le
proteste che in questi mesi si svolgono per la difesa
dell'universita' pubblica trovino ascolto nel massima carica
dello Stato, a cui rivolgiamo accorato appello affinche'
intervenga per sollecitare il Parlamento a riflettere su
quale sia la vera cura per rilanciare l'Universita'
pubblica''.

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