Roma, 13 ott. (Adnkronos) - L'anagrafe dei docenti divide gli
studenti. Infatti il 52% la considera uno strumento utile per la
scelta della scuola da frequentare, come era nelle intenzioni del
Ministro Gelmini, mentre la restante parte la ritiene inutile.
Tuttavia se dovesse essere introdotta, nessuno studente rinuncerebbe a
consultarla: 8 su 10 si connetterebbero per sbirciare i curricula dei
loro professori. E' quanto emerge da un sondaggio lanciato lunedi' dal
sito Skuola.net, al quale hanno partecipato un migliaio di studenti,
da cui emerge che la conoscenza di queste informazioni andrebbe a
valorizzare soprattutto gli insegnanti con un curricula di eccellenza.
''Oltre il 40% degli studenti partecipanti al sondaggio - spiega
all'ADNKRONOS Daniele Grassucci responsabile relazioni esterne di
Skuola.Net - ha dichiarato che avrebbe piu' stima del proprio docente
se scoprisse di avere di fronte un 'fuoriclasse'. Invece i prof meno
preparati non perderebbero il rispetto dell'intera classe: meno di uno
studente su cinque, infetti, tratterebbe il docente con minore
rispetto se lo scoprisse''.
''In conclusione - prosegue Grassucci - emerge che
l'introduzione dell'anagrafe dei docenti porterebbe gran parte degli
studenti a conoscere il reale livello di preparazione dei loro docenti
e questo tenderebbe a favorire il lavoro di quelli piu' bravi e
preparati. Sarebbe comunque doveroso - conclude Grassucci -
trattandosi la scuola di una branca della pubblica amministrazione,
estendere questa procedura a tutti i dipendenti pubblici, per valutare
la preparazione di chi ci sta fornendo un servizio''.
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