(AGI) - Siena, 3 nov. - Il Nucleo di valutazione
dell'Universita' degli Studi di Siena ha reso pubblici sul sito
dell'Ateneo i dati relativi alla valutazione di insegnamenti e
docenti per l'anno accademico 2009/2010. Complessivamente l'84%
degli studenti dell'Ateneo ha espresso la propria
soddisfazione, su un totale di 85,6% di studenti che hanno
partecipato alla valutazione, riconsegnando compilato il
questionario proposto. Una delle principali novita' introdotte
quest'anno dal Nucleo e' la possibilita' per i docenti di
pubblicare online la valutazione del proprio insegnamento e in
molti, circa il 43% dei professori, hanno aderito
all'iniziativa, dando la possibilita' a studenti e colleghi di
consultare le valutazioni. "Le modifiche introdotte nel sistema
di rilevazione e la nuova procedura adottata - dice il
professor Alberto Baccini, presidente del Nucleo di valutazione
dell'Universita' di Siena - hanno permesso di rendere i
risultati ottenuti maggiormente affidabili e trasparenti.
Diversamente da quanto accadeva in passato, siamo stati
quest'anno in grado di restituire i dati in tempi brevi (inizio
dell'anno accademico successivo alla rilevazione e non alla
fine) e di fornire un quadro dettagliato, oltre che delle
singole valutazioni, degli insegnamenti che non sono stati
valutati e delle percentuali di giudizi positivi e negativi, in
base a soglie definite dal Nucleo di valutazione in modo molto
piu' rigido che nel passato. Complessivamente i dati
evidenziano che i docenti ricevono un giudizio complessivamente
buono dagli studenti". La valutazione della didattica da parte
degli studenti e' un obbligo di legge dal 1999 (Legge 370/99) e
nel 2009 il dato e' stato per la prima volta utilizzato dal
Miur per l'erogazione di parte dei fondi della cosiddetta
'quota premiale' del Fondo di Finanziamento Ordinario. Le
modifiche introdotte nella procedura di valutazione della
didattica da parte degli studenti a partire dall'anno
accademico 2009/10 hanno reso possibile il raggiungimento di
risultati significativi, sia in termini di efficienza che di
riduzione dei costi. Si sono cosi' ottenuti miglioramenti nel
grado di partecipazione all'attivita' di valutazione da parte
degli studenti e nel livello di affidabilita', di
pubblicizzazione e visibilita' dei dati. (AGI)
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